Il Tirreno

Pisa

lettere e interventi

partito democratico Chiofalo vittima di sciacallaggio Il Partito Democratico provinciale esprime la più ferma condanna per i gravissimi comportamenti delle maestre coinvolte nelle violenze ai bambini...

3 MINUTI DI LETTURA





partito democratico

Chiofalo vittima

di sciacallaggio

Il Partito Democratico provinciale esprime la più ferma condanna per i gravissimi comportamenti delle maestre coinvolte nelle violenze ai bambini dell'asilo, così come la solidarietà e la vicinanza ai bambini e alle famiglie, a tutte quelle insegnanti che fanno bene il proprio mestiere e a tutta la comunità pisana che si occupa dei servizi educativi ed è incredula circa quanto è accaduto. Sosteniamo l'azione del Comune sulle politiche educative, fatto di buone prassi e di attenzione nella gestione, sempre solerte a verificare, comunicare e sanzionare eventuali malfunzionamenti che, si sa, possono capitare: l'importante è prevenire e intervenire velocemente sulle cose da risolvere, anche questo è saper amministrare in maniera virtuosa. Un lavoro, quello sulla misurazione della qualità dei servizi educativi, svolto da tutti i comuni dell'area pisana.

La questione va trattata a livello nazionale: è necessario approvare la legge sugli 0-6 anni per uniformare i criteri di valutazione della qualità dei servizi educativi in tutta Italia, anche in modo da rendere certe e stabili maggiori risorse alle scuole non solo in termini finanziari, ma anche di personale. Proprio perché brutte esperienze come queste siano arginate. È incomprensibile come simili fatti accadano in città come Pisa e Modena dove si investe in formazione del personale, nell' incremento della cultura dell'educazione e nel garantire la stabilità delle risorse finanziarie e di personale nella gestione dei servizi. Il Comune di Pisa e quelli dell'area pisana hanno sopperito con risorse proprie ai tagli perpetrati in questi anni, tra l'altro, dai governi del centrodestra. Centrodestra (e affini) che a Pisa ha imbastito una campagna di disinformazione e strumentalizzazione che ha colpito l'amministrazione comunale pisana e in particolare l'assessora all'istruzione Marilù Chiofalo, che da sempre vigila attentamente sulle scuole pisane di competenza comunale, mettendola al centro del mirino nel più classico malcostume, che purtroppo prende sempre più piede in politica, dell'abbrutimento e dello sciacallaggio. Questo non fa bene a risolvere i problemi e questioni delicate come questa, per le quali invece serve la maggiore collaborazione di tutte le forze politiche.

Fabiano Martinelli

Responsabile Istruzione

Pd provinciale Pisa

controlli

Pisa capitale?

Sì, delle violenze

In merito alla vicenda delle botte ai bambini frequentanti unasilo nido, sulla stampa si legge che “i servizi educativi  del Comune non sapevano niente”. Io non ci credo assolutamente perché se chi di competenza  avesse controllato questa “vergogna cittadina” si sarebbe potuta evitare alla grande. Inoltre, sembra che le educatrici avessero discusso fra di loro dei metodi duri di alcune maestre, in primis la Ori Sonia. Se davvero  così fosse, tutte le educatrici (fa quasi senso  chiamarle così perché di educativo non hanno niente ), sia quelle coinvolte direttamente in botte e soprusi da “incubo” contro piccole creature indifese, sia quelle che hanno taciuto, devono essere licenziate tutte e subito! È la città delle persone oneste che lo vuole, è Pisa una città ferita e sconcertata per essere finita nelle cronache nazionali per episodi intolleranti e fuori dal mondo! E non solo... Tutte le dipendenti comunali coinvolte, oltre ad essere private del posto di lavoro, devono restituire all' amministrazione comunale tutti i soldi percepiti  per tutto il periodo in cui invece di essere state educatrici, sono state aguzzine e violente. Anche ai genitori- a cui rinnovo piena solidarietà e ammirazione per la forza con cui stanno gestendo una situazione che li ha colpiti nel profondo del loro cuore- dovrebbero essere restituiti i contributi belli e  ”salati” versati per la frequenza dei loro piccoli al nido, un luogo che doveva essere sicuro e non di tortura!

Pisa candidata a capitale europea della cultura? Un'utopia! Pisa ora  è   candidata europea per violenze e maltrattamenti a piccole creature che in un sano contesto   lavorativo possono solo essere fonte di gioia e di crescita quotidiana.

Se tutti gli interessati- amministratori comunali e scolastici- si fossero davvero attivati, si fossero calati nelle varie realtà in prima persona, oggi Pisa non vivrebbe questa vergogna.

Filomena  Toscano

Pisa

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze