Sicurezza
Svincolo Anas, i lavori ripartono
Il Tar boccia la richiesta della ditta estromessa per inadempienze. Affidato il cantiere a Cogestra
VECCHIANO. Due settimane fa, Giancarlo Lunardi lanciò il suo ultimatum. «Se non fanno ripartire i lavori per lo svincolo autostradale, porto il consiglio comunale a Firenze, davanti alla sede dell’Anas». Appena in tempo. Perché ieri la società ha riaffidato i lavori per una delle opere più attese degli ultimi anni a Vecchiano per la messa in sicurezza di uno dei tratti più pericolosi di Aurelia.
Dopo anni di attese, rinvii e cause legali, fra poco operai e ruspe torneranno al lavoro a Migliarino, all’altezza dell’uscita del casello di Pisa Nord. Ma non saranno gli stessi operai e gli stessi cingolati spiaggiati da mesi nel cantiere aperto su via Traversagna.
A luglio scorso , infatti, i lavori erano stati affidati alla vincitrice dell’appalto, la Scae srl di Messina, ma poi Anas le revocò l’incarico per ritardi e inadempienze nell’esecuzione dei lavori. La ditta impugnò la decisione di fronte al Tar. Proprio ieri però è arrivato un primo verdetto. I giudici amministrativi hanno respinto la richiesta di sospensiva del provvedimento di revoca dell’appalto, così Anas ha potuto assegnare il cantiere alla seconda classificata, la Cogestra, e ieri ha subito ordinato lo sgombero del cantiere all’impresa che per prima si era aggiudicata l’opera.
Non significa una ripartenza immediata, ma i tecnici sono convinti che non servirà molto perché la Scae provveda a liberare l’area dei lavori dalle proprie attrezzature.
Così questa volta i lavori per la nuova uscita della Firenze-Mare sembrano ad una svolta. Per ora infatti la ditta aveva svolto solo opere preparatori.
Quando entrerà nel vivo, il cantiere dovrà essere seguito da Comune, Anas e Polizia stradale per predisporre le deviazioni al traffico. Sei i mesi previsti per completare il maxi svincolo, che alla fine dovrebbe avere un costo complessivo di 4.691.856,20 euro, di cui 3 milioni e 690mila finanziati nel programma Anas ed un milione a carico della Società Autostrade per l'Italia (titolare della tratta Firenze-Mare).
Il progetto prevede la realizzazione di due rotatorie. La prima per gestire i veicoli in entrata ed in uscita dal casello autostradale; spariranno quindi i pericolosi spartitraffico che adesso costringono gli automobilisti ad un salto di corsia per entrare sull'Aurelia. La seconda sarà invece realizzata più verso nord e servirà per il collegamento con la via Traversagna; strada molto trafficata in quanto accesso alla zona industriale di Migliarino. Con la realizzazione del nuovo svincolo, quindi, l'Aurelia nel tratto che attraversa il territorio di Vecchiano, sarà tutta in sicurezza.
Una sicurezza che questo tratto di strada cerca affannosamente dagli anni Settanta e che ora forse potrà finalmente raggiungere.
Mario Neri
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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