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Pisa

“la notte di sigonella” con bobo craxi, mazzeo e bonafÈ

I Riformisti interrogano Renzi sulla politica estera

PISA. Qual è l’atteggiamento del governo Renzi nei confronti della tradizione socialista italiana e quale la politica estera adottata nell’area del Mediterraneo. Questi, in sintesi, gli...

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PISA. Qual è l’atteggiamento del governo Renzi nei confronti della tradizione socialista italiana e quale la politica estera adottata nell’area del Mediterraneo.

Questi, in sintesi, gli interrogativi che i Riformisti per Pisa intendono porre all’eurodeputata Pd Simona Bonafè e al consigliere regionale Antonio Mazzeo, che domani parteciperanno alla presentazione di “La notte di Sigonella” al Hotel Tower Plaza, libro pubblicato lo scorso ottobre in occasione dei trent’anni dalla notte in cui l’allora presidente del Consiglio Bettino Craxi si oppose alla Delta Force americana. Dalla testimonianza di uno dei massimi successi raggiunti in politica estera da Craxi prende spunto quella che Rolando Vivaldi, coordinatore dei Riformisti, ha definito «la prima iniziativa di livello sulla sua figura di uomo e di politico da quando, nel ’94, silenzio e ostracismo calarono su di lui», ma anche «un’occasione di confronto con i rappresentanti di un Pd che non ha conosciuto e probabilmente nemmeno condiviso la stagione di Craxi, figura non trascurabile della tradizione socialista e della storia italiana».

Non solo rivendicazione del passato però, ma anche gli echi sul presente. Secondo l’assessore Federico Eligi, presidente della lista, la vicenda di Sigonella permette, infatti, una discussione sull’attuale politica estera del nostro Paese.

«Attraversiamo un periodo in cui tutta l’area mediterranea è scossa da conflitti– ha spiegato Eligi – Con le dovute differenze, riscontriamo delle somiglianze con la situazione di allora, con l’Italia estranea alla coalizione che bombarda la Libia e che mantiene, dunque, una posizione di autonomia. Quello che ci preme capire – ha sottolineato – è se questa posizione sia in qualche modo in linea con quel no secco che Craxi disse a Reagan per rivendicare il ruolo strategico del Paese al centro del Mediterraneo, ovvero se è ripartita una linea politica autonoma dell’Italia per dialogare con i Paesi dell’area mediterranea», linea che i Riformisti auspicano e che sperano finalizzata anche a risolvere per via diplomatica e non violenta il problema dei profughi in Italia.

Enza Chiappone

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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