La manifestazione
lo SHOW dell’ARNO
PISA. I pisani si sono svegliati ieri mattina scoprendo l’Arno ancor più in piena. Una grande massa d’acqua, melmosa e con mulinelli a mostrare una notevole forza. I social sono stati presi d’assalto....
PISA. I pisani si sono svegliati ieri mattina scoprendo l’Arno ancor più in piena. Una grande massa d’acqua, melmosa e con mulinelli a mostrare una notevole forza. I social sono stati presi d’assalto. Foto e video di uno spettacolo certo non inedito, ma che riesce sempre a stupire. Accanto all’effetto spettacolare, aumentando i livelli d’acqua con il passare delle ore, è cresciuta anche la preoccupazione, anche se dalla protezione civile (pur in stato di allerta) sono arrivati solamente messaggi tranquillizzanti.
Comunque, a metà pomeriggio il vicesindaco Paolo Ghezzi, che ha la delega alla protezione civile, ha fatto diramare un comunicato stampa per chiarire i contorni e l’evoluzione dello scenario. «L’allerta per rischio idrogeologico/idraulico che è stata emanata in queste ore - ha spiegato Ghezzi - è di tipo giallo. Anche se i livelli del fiume continuano a crescere, i modelli previsionali disponibili ad oggi non fanno prevedere condizioni di particolare criticità».
Molti hanno fatto il paragone con le piene di due anni fa che davvero avevano fatto temere l’alluvione come nel 1966 (di cui ricorre quest’anno il 50º anniversario). «Nella gestione delle due piene del febbraio 2014 - scrive Ghezzi - erano previste piene superiori a 2.500 mc/s, mentre al momento i modelli più conservativi annunciano piene non superiori a 1.700 mc/s: il 30% in meno. In ogni caso la protezione civile comunale sta monitorando la situazione in continuo soprattutto nella sua evoluzione delle condizioni meteo sull’intero bacino del fiume Arno». I livelli delle acque sono aumentati sino ad aggirarsi intorno a quota quattro metri, primo livello di guardia, ma a monte erano in calo. Oggi è prevista una nuova piena, avvisa l’amministrazione comunale, seppur moderata.
Come spiegano gli esperti, nel tratto pisano l’Arno risente delle acque portate degli affluenti di monte (Era, Elsa ed Ombrone) e poco delle piogge che cadono direttamente sul territorio pisano: queste infatti, nel tratto che va dal confine sud di Pontedera fino al mare, si distribuiscono a destra nel bacino del fiume Morto, a sinistra nel reticolo di canali che sfociano nello Scolmatore.
«Nel primo pomeriggio di ieri- riprende Ghezzi - abbiamo provveduto ad inviare un avviso con le informazioni sulla situazione dell’Arno a tutti coloro che ne hanno fatto richiesta attraverso il sistema Alert Pisa. L’invito - conclude il vicesindaco - è ancora una volta quello ad iscriversi al servizio per ricevere tutte le informazioni utili alla gestione di eventuali emergenze. Il servizio è modulabile attraverso il ricevimento di mail o attraverso l’app gratuita scaricabile su smartphone o tablet. L’indirizzo è www.comune.pisa.it/alertpisa».
Le belle foto di questa pagina che ritraggono la piena di ieri sono di una nostra lettrice, Giulia Romeni. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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