Attenzione
Botte all'asilo, i provvedimenti della giunta comunale
Maggiori momenti di apertura delle scuole ai genitori, rotazione delle educatrici ed individuazione del coordinatore pedagogico comunale
PISA. La vicenda dell’asilo nido delle botte è stata al centro della riunione di martedì 16 febbraio della giunta municipale, che si è riunita per una seduta a carattere programmatico. Anche sulla base di quanto indicato dal consiglio comunale e visti i contenuti delle note pervenute sia dalle educatrici di tutti i nidi e scuole dell’infanzia, sia dalle famiglie, sono stati adottati dalla giunta municipale i primi provvedimenti. L’obiettivo primario è rafforzare i controlli e rendere più rigorose le verifiche preventive e continuative.
Sui tre fronti nei quali si dispiegano gli strumenti di controllo, “sono state assunte queste decisioni – si legge in una nota - rafforzative dei dispositivi già esistenti”.
Per quanto riguarda i controlli diretti da parte del Comune, è stato stabilito di raddoppiare l’impegno sul coordinamento pedagogico. In questo senso è stato dato mandato alla direzione personale di compiere ogni atto possibile e necessario alla individuazione del coordinatore pedagogico comunale, da affiancare ai soggetti già attivi: coordinatore pedagogico di area e supervisione pedagogica esterna all’ente, che rimarrà come strumento stabile. E’ stato inoltre stabilito di avviare percorsi di accompagnamento psicologico di gruppo per gli insegnanti, per incrementare i momenti di interazione e verifica.
Rafforzati anche gli strumenti di controllo da parte dei genitori e delle famiglie. In particolare saranno incrementati i momenti di apertura delle scuole ai genitori affinché possano partecipare all’attività ordinaria. Verrà ulteriormente promossa la casa dei bambini e dei genitori di San Rossore, per aumentare la consapevolezza della genitorialità quale elemento essenziale per l’autonomia dei genitori e per interagire al meglio con i propri figli. Rafforzati anche gli strumenti di valutazione con nuovi questionari da compilare on line in forma anonima e con la maggiore promozione del canale diretto di comunicazione con la direzione istruzione del Comune.
Sul versante del personale, oltre a maggiore formazione, sono state rese obbligatorie alcune disposizioni organizzative già in uso, ma su base volontaria: tra queste la rotazione periodica e automatica delle educatrici tra le strutture ed i modelli educativi a sezioni aperte o a intersezione.
La delibera della giunta è stata illustrata alla terza commissione consiliare che ha così avviato il percorso come previsto dall’ordine del giorno approvato dal consiglio comunale di giovedì 11 febbraio.
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