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Master degli abissi al Sant’Anna inaugurata la sesta edizione
PISA. Un master degli abissi con testimonial Enzo e Patrizia Maiorca. La Scuola Sant’Anna, in stretta collaborazione con l’Istituto di fisiologia clinica del Cnr (Ifc-Cnr), ha inaugurato la sesta...
PISA. Un master degli abissi con testimonial Enzo e Patrizia Maiorca. La Scuola Sant’Anna, in stretta collaborazione con l’Istituto di fisiologia clinica del Cnr (Ifc-Cnr), ha inaugurato la sesta edizione del master in medicina subacquea ed iperbarica, un master biennale che ha fatto scuola ed è stato riprodotto anche all’Università di San Diego in California. Patrizia Maiorca oltre ad essere una record-woman degli abissi è stata insignita anche della medaglia d’oro del Coni e lei, come suo padre, già negli anni ’80 faceva da cavia ai ricercatori di fisiologia del Cnr. «La medicina subacquea è importantissima anche per noi apneisti perché è bello indagare e sapere che cosa succede al nostro corpo quando diventiamo mezzi uomini e mezze creature marine», dice Patrizia. Quello del Sant’Anna e dell’Ifc del Cnr è stato il primo master universitario in Europa dedicato alla medicina subacquea e iperbarica, diventando il punto di riferimento europeo per l’alta formazione in questo particolare settore della medicina e oggi si avvia a festeggiare dieci anni di vita e ad inaugurare la sesta edizione.
Dopo i saluti inaugurali, il direttore del master Vincenzo Lionetti, docente di Anestesiologia dell’ Istituto di Scienze della Vita della Scuola Superiore Sant'Anna, ha detto: «Fino a dieci anni fa non esisteva un corso di eccellenza focalizzato su materie come quelle che presentiamo durante le nostre attività didattiche; il master “Pier Giorgio Data” ha senz’altro la primogenitura anche nell’aver intuito gli aspetti inscindibili di formazione della medicina subacquea e iperbarica».
Con questo corso biennale, la Scuola mira a formare una nuova categoria di medici, impegnati a dedicarsi alla salute di uomini che, per lavoro o per pratica sportiva, sono esposti ad un alto rischio o le cui patologie vedono l'ultima chance nella strategia terapeutica iperbarica, un approccio a basso costo.
«Offrire alta formazione nel settore – conclude Lionetti – significa aiutare a prevenire e a garantire sicurezza all’interno degli ambienti sottomarini e nella camera iperbarica, formando figure professionali titolate a lavorare in più contesti, dalla Marina alle piattaforme petrolifere fino alla direzione di un impianto iperbarico». Carlo Venturini
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