Lutto
Secondo colpo alla Tamoil ma il ladro viene arrestato
Bloccato dai carabinieri dopo aver forzato la porta della tabaccheria a Gello Fermato anche l’autore del furto di valigie dopo aver rotto il finestrino di un’auto
SAN GIULIANO TERME. Ci hanno provato di nuovo. Stavolta, però, la tabaccheria nell’area di servizio della Tamoil in via Dini a Gello, non è stata violata dai ladri. Uno è scappato, l’altro è stato arrestato in flagranza dai carabinieri per tentato furto aggravato. È un 37enne italiano, di etnia sinti, domiciliato a Querceta, con un poderoso curriculum di precedenti penali.
È successo nella pausa pranzo, un orario che sta diventando appetibile per i malviventi a caccia di quello che resta nel fondo cassa delle attività commerciali e, nel caso di Gello, delle sigarette sulle quali il ladruncolo aveva già messo le mani prima di essere bloccato dai militari della stazione di San Giuliano.
L’esercizio ai primi del mese aveva già subìto il passaggio dei ladri che, dopo aver sfondato la vetrina, erano entrati rubando decine di stecche di sigarette e la cassetta del registratore di cassa per un bottino di almeno 1.500 euro.
I due hanno dato nell’occhio per i ripetuti passaggi in moto davanti all’area di servizio. Da tempo i carabinieri hanno iniziato a monitorare i distributori anche di giorno dopo i diversi assalti messi in fila negli orari della pausa pranzo. A Gello gli appostamenti, con i sospetti avvalorati dalla presenza anomala dei continui passaggi dei due in moto, sono serviti per sventare un furto. Il 37enne aveva forzato la porta della tabaccheria con arnesi da scasso - è stato denunciato anche per il possesso di chiavi alterate - e quando i militari lo hanno fermato era dentro il locale in procinto di arraffare le sigarette. Nel frattempo il compare si era dileguato. Il sinti è stato portato in carcere in attesa della direttissima.
«L’arresto è una conseguenza del rinnovato impegno delle forze dell’ordine sul territorio in linea con le indicazioni impartite dalla prefettura – afferma il sindaco, Sergio De Maio –. L’operazione “Strade sicure” dà i suoi frutti e per l’episodio di Gello esprimo l’apprezzamento del Comune ai carabinieri di San Giuliano».
L’altro arresto dei carabinieri, stavolta del nucleo radiomobile, è avvenuto in via Sant’Antonio a Pisa. Un tunisino di 23 anni, pregiudicato, senza fissa dimora, poco prima delle 13 è stato visto sfondare il finestrino di un’auto e rubare due valigie con indumenti e carte personali. La chiamata di un passante al 112 è stata provvidenziale. I militari sono riusciti a bloccare il nordafricano e a recuperare la refurtiva subito restituita al proprietario. Il tunisino è stato portato al don Bosco con l’accusa di furto aggravato.(p.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
