Attenzione
Taglio di pini sull’Aurelia: sono pericolanti
La richiesta è stata avanzata da Rfi all’Anas perché gli alberi possono creare problemi alla linea ferroviaria
PISA. Un intervento urgente per eliminare alcuni alberi pericolanti che potevano creare problemi alla linea ferroviaria. Questo il motivo delle operazioni di taglio di alcuni pini lungo la statale Aurelia, in particolare nel tratto dopo Tombolo in direzione Pisa. Un’operazione iniziata da alcuni giorni su sollecitazione di Rfi (Rete Ferroviaria Italiana) che ha dato mandato ad Anas di provvedere in qualità di società che gestisce la strada statale.
Sicuramente il maltempo della settimana scorsa, con la forte libecciata che ha messo in crisi il litorale, ha contribuito a dare il colpo di grazia ad alcune piante che si trovano proprio nella striscia che separa l’Aurelia dalla linea ferroviaria. Da qui la decisione di provvedere in maniera urgente al taglio degli alberi ritenuti maggiormente a rischio.
L’intervento di abbattimento dei pini proseguirà ancora nei prossimi giorni, con la strada che rimane comunque aperta al traffico, anche se a senso unico alternato. I responsabili dei lavori fanno sapere che ci potranno però essere momenti della giornata in cui l’Aurelia verrà chiusa totalmente, ad esempio in occasione del taglio del tronco dopo aver provveduto allo sfrondamento dei rami.
Anas ha comunque previsto una viabilità alternativa: per chi arriva da Livorno, all’altezza di Tombolo potrà girare a sinistra sulla strada provinciale 22 (detta via del mare) per poi costeggiare la base di Camp Darby fino a San Piero a Grado, ed a quel punto girare su via Livornese oppure sul viale D’Annunzio per arrivare in città. Per chi va da Pisa a Livorno invece il percorso da compiere è quello inverso: via Livornese o viale D’Annunzio e poi la strada provincialle 22 fino a Tombolo.
Purtroppo i pini lungo la statale Aurelia non sono nuovi a problemi di tenuta tali da rendere necessario il loro taglio. Proprio un anno fa, nel febbraio 2015, venne compiuto un intervento di massima urgenza sulla statale, all’altezza dello store Ikea ai Navicelli, per rimuovere una pianta, ormai secca, che si era inclinata e che era diventata un pericolo per il passaggio in sicurezza dei veicoli.
L’intervento degli operai sull’Aurelia di questi giorni ha scatenato polemiche da parte di cittadini ed associazioni ambientaliste che non hanno compreso i motivi del taglio degli alberi. «Il taglio degli alberi può avere diverse e fondate ragioni, ma chi percorre in auto la via si trova con stupore e preoccupazione davanti a un pesante intervento senza poter conoscere quale ente lo ha autorizzato, mancando sul luogo ogni indicazione», ha scritto in una nota Legambiente, che vorrebbe «conoscere i motivi che avrebbero reso necessario un tale sacrificio di un patrimonio costruito lentamente dalla natura e perso in un giorno. In questo come in altri casi, l’assenza di informazioni genera preoccupazione».
Polemiche simili erano già state sollevate un anno fa quando il taglio dei pini si concentrò soprattutto nel tratto di Aurelia tra Migliarino e Torre del Lago. In quel caso fu l’Ente Parco a sottolineare come l’intervento fosse frutto di una costante manutenzione, soprattutto per quelle piante che oltrepassano una certa età, in parte già previsto dal Piano di gestione forestale.
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