Il Tirreno

Pisa

I cittadini in strada per prevenire i furti Ecco le sentinelle

di Pier Luigi Ara
I cittadini in strada per prevenire i furti Ecco le sentinelle

Si chiamano “guardie di vicinato”: a turno, giorno e notte sorvegliano le aree di Calci più bersagliate dai ladri

2 MINUTI DI LETTURA





CALCI. «Abbiamo costituito “la guardia del vicinato”, una nostra organizzazione, con l’obiettivo di controllare a turno le nostre case che più volte sono state svaligiate dai ladri».

Giorgio Cantini, uno dei componenti del gruppo di cittadini di Rezzano, la frazione più vicina alla Certosa, ci tiene a sottolineare quanto sia grande la preoccupazione dopo che a più riprese si sono verificati i furti o tentativi di furti, sia di giorno che la notte.

«Fanno parte dell’organizzazione intanto coloro che hanno dovuto subire la sgradita visita dei malviventi – spiega ancora Cantini – come Antonella Del Moro ed Elisa Beretta. Poi si sono uniti altri cittadini. Mario Tellini, ad esempio. Ma un po’ tutti nella zona viviamo in costante apprensione. Io personalmente ho avuto più volte l’incursione dei ladri nella mia abitazione. E poi tutte le case di località come Cappetta e La Corte, sono costantemente nel mirino della microcriminalità. Non possiamo più fare affidamento solo sulle istituzioni: a loro abbiamo chiesto protezione, ma abbiamo dovuto fare di necessità virtù. In pratica, alternativamente, qualche componente delle famiglie verifica, lungo l’arco delle 24 ore, che non ci siano individui sospetti in circolazione. Non siamo armati. Anche se io sono pronto a sparare se dovesse verificarsi un nuovo raid a casa mia. L’intento principale è avvertire le forze dell’ordine e, solo in casi estremi, affrontare direttamente chi attenta ai nostri beni».

I primi passi verso l’organizzazione di questo servizio di sentinella sono stati mossi dopo che la gente aveva partecipato a un’assemblea, indetta a palazzo municipale dai carabinieri della stazione di Calci. In quella occasione c’erano i marescialli Domenico Guglielmi e Stefano Bernardini.

In quella iniziativa se ne parlò: qualcuno gettò il seme. Altri lo hanno raccolto. E ora in paese non si parla d’altro. «Occorrono misure forti e straordinarie per far fronte alla escalation di furti sul nostro territorio. Si impongono misure concrete e incisive», prende posizione Paolo Lazzerini, leader della lista civica Uniti per Calci, che vanta quattro consiglieri comunali.

«Chiediamo ufficialmente di dotare la nostra polizia municipale degli strumenti di autotutela previsti dall’articolo 6 e articolo 12 della legge regionale del 2006, per avere una maggiore sicurezza urbana anche nelle ore serali e notturne. Auspichiamo inoltre di impiegare il personale volontario dell’Associazione nazionale carabinieri per il monitoraggio e il controllo sotto la giurisdizione degli organi preposti. La popolazione attende una risposta concreta».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web