La manifestazione
Ctp 1: sì alla revoca della concessione
La presidente Annalisa Bomba: "Può favorire un recupero vero e proprio"
PISA. «La terrazza Belvedere è una risorsa importante per migliorare l’accoglienza turistica e non solo. Nella sua centralità è punto di incontro, è occasione di scambio, è spazio condiviso e condivisibile. Revocare la concessione può favorire un recupero vero e proprio, in un litorale che vive Tirrenia come un elemento di discontinuità rispetto allo sviluppo complessivo». Sulla vicenda della terrazza di Tirrenia, dopo che il Comune ha avviato le procedure per revocare la concessione al privato (la società Giba Srl), interviene anche Annalisa Bomba, presidente del Ctp1, il consiglio territoriale di partecipazione del litorale.
Dunque, un ulteriore richiesta all’amministrazione di usare il pugno duro. Da alcuni mesi Palazzo Gambacorti sta chiedendo al concessionario, sulla base del contratto che prevede la manutenzione della terrazza a suo carico, di intervenire per rifare la pavimentazione eliminando la situazione di degrado sotto gli occhi di tutti.
Il passaggio ulteriore è l’avvio di un procedimento che, in assenza di presentazione di un piano di intervento entro venti giorni, prevede in modo automatico la revoca della concessione che, oltre alla terrazza di piazza Belvedere, comprende lo stabilimento balneare Imperiale.
Il costo dell’intervento di ripavimentazione della piazza è stimato in 112.000 euro.
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