Il Tirreno

Pisa

«A settembre licenziata un’altra maestra», così il Comune dimostra di fare i controlli

L’iter per il licenziamento di Sonia Ori, la maestra di 59 anni decana delle educatrici diventata l’incubo di almeno nove bambini di un asilo nido comunale, di periferia, che l’amministrazione...

1 MINUTI DI LETTURA





L’iter per il licenziamento di Sonia Ori, la maestra di 59 anni decana delle educatrici diventata l’incubo di almeno nove bambini di un asilo nido comunale, di periferia, che l’amministrazione comunale ha intrapreso, non è una novità per Palazzo Gambacorti.

Lo scorso 29 settembre è stato infatti risolto un rapporto di lavoro con un’educatrice di un altro asilo comunale perché la maestra si è dimostrata inadeguata rispetto al ruolo ricoperto.

L’insegnante era stata assunta con un contratto a tempo determinato per sostituire una collega che aveva invece accettato un’offerta di lavoro in una scuola statale.

Nonostante il possesso di tutti i requisiti e dei titoli richiesti per ricoprire il ruolo assegnato, secondo il Comune non è stata capace di portare avanti adeguatamente il lavoro di educatrice e per questi motivi è stata sollevata dall’incarico.

Episodio che, per Palazzo Gambacorti, dimostra che il sistema dei controlli non è assente - nonostante sia proprio su questo che i genitori puntano il dito, sottolineandone l’assenza o l’inefficacia - Ma, almeno in quel caso, intendono dire in Municipio, ha funzionato.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca