Navetta sopraelevata in funzione a partire dal novembre 2016
In San Giusto i lavori procedono a ritmo serrato. Sopralluogo nei vari cantieri dell’assessore regionale ai trasporti
PISA. Continuano i lavori al Pisa Mover, la navetta di convogli su monorotaia che collegherà il nostro aeroporto con la stazione ferroviaria e con due parcheggi scambiatori.
I lavori finiranno ad ottobre del 2016, stando a quanto riferito dall’assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli. L’immane opera costerà ben 72 milioni di euro per 1,8 chilometri di strada monoferrata, ma ciò dovrebbe consentire un più rapido e frequente collegamento tra l’aeroporto, l’Aurelia, la Fi-Pi-Li e la nostra stazione ferroviaria. Il People Mover non è però solo un “treno” elettrico sopraelevato bensì un’opera che «riqualifica l’intero quartiere di San Giusto», afferma il sindaco Marco Filippeschi, che ha fatto il sopralluogo dei cantieri assieme a Ceccarelli e all’amministratore unico della Pisamo, Fabrizio Cerri.
Il People Mover e San Giusto. Mentre procedono i lavori della infrastruttura ferroviaria, in contemporanea si apre il cantiere per due nuove rotatorie. La prima, in via Pardi all’altezza dell’uscita della superstrada, mentre l’altra servirà ad immettersi in una nuova strada che collegherà via Sant’Agostino a via di Goletta. «L’intera nuova strada sarà affiancata da piste ciclabili», dice Filippeschi. Altre due rotatorie sono state già realizzate sempre all’interno del progetto “Pisa Mover” in zona Aurelia e sempre in via Pardi. Ben più decisivi sono i lavori per la messa in sicurezza idraulica con la posa di grossi “scatolari” che altro non sono che frammenti di canali modulari in cemento che regimentano le acque. Nel quartiere, in zona aeroporto militare, c’è un terreno che serviva da stazione di stoccaggio e rifornimento di carburanti. Qui, bonificato come previsto dal progetto, verrà realizzato uno dei due parcheggi che potrà ospitare 600 auto. Il parcheggio sarà gemello di un altro che sarà collocato vicino all’Aurelia per arrivare ad un totale di 1.400 stalli (a pagamento) per auto. Intanto, procedono anche i lavori per la pista ciclabile che da piazza Giusti porta a via Pardi e poi ancora all’aeroporto e in via di Goletta. «Tutto ciò che non è compreso in questi lavori – dice il sindaco – diventerà area a verde e parco». Il People Mover dovrebbe alleggerire dal traffico veicolare sia il quartiere di San Giusto «che anche l’abitato di Pisa», aggiunge Ceccarelli, convintissimo del fatto che questa opera rappresenti un modello di interscambio sostenibile tra aereo, treno e mezzi pubblici.
Il punto sui lavori. Le rotaie sono state montate su quasi tutto il tratto ferrato. Anche i lavori al binario 14 della nostra stazione ferroviaria stanno procedendo con la posa delle “rulliere” che trasmetteranno il movimento al Pisa Mover. «Al tempo stesso – spiega Cerri – si stanno facendo le passerelle di deflusso dei passeggeri che serviranno anche come transito di emergenza degli stessi». Il secondo sopralluogo si è tenuto presso la stazione intermedia ai due parcheggi scambiatori dove si sta procedendo con il montaggio della struttura metallica ed altre opere a tergo delle torri. Anche qui sono stati posizionati gli scatolari per il deflusso delle acque. Buona parte del tratto del People Mover è sopraelevato ed è costituito da una monorotaia e il cantiere sta procedendo con la posa delle solette del viadotto e dopo verrà messa tutta la tecnologia necessaria alla mobilità del Pisa Mover.
La tempistica. «Concluderemo i lavori dell’opera entro giugno, poi seguirà un periodo di pre-esercizio nel mese di settembre per dare il via definitivo al Pisa Mover a novembre del 2016», dice Cerri. «I lavori stanno procedendo in maniera serrata – interviene Ceccarelli – e questa opera sarà di esempio a tutta la Toscana su come, rispettando i tempi, riusciamo a ricevere i fondi europei». Già, perché dei 75 milioni di euro, sette sono stanziati dall’Unione Europea. Dello stesso avviso è anche il sindaco, che aggiunge: «Questi lavori vanno di pari passo con quelli che vengono fatti per l’ampliamento della stazione passeggeri dell’aeroporto su cui sono stati investiti 40 milioni di euro».
A cosa serve. «Pisa diventa punto di riferimento logistico della mobilità dell'area vasta costiera», sottolinea Ceccarelli, che aggiunge: «Il Pisa Mover consentirà un più facile collegamento con Firenze ed è un tassello fondamentale perché Pisa arrivi ai sette milioni di passeggeri aeroportuali l'anno».
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