La protesta
Rotatoria sicura, un obiettivo raggiunto
Familiari ed amici dei due giovani che hanno perso la vita ad Ospedaletto: «Nessun altro deve provare il nostro dolore»
PISA. Nessuno ridarà mai indietro i loro cari, ma sapere che la rotatoria-killer sarà messa in sicurezza riscalda i loro cuori. Familiari ed amici di Francesco Mulè e Luca Ponzecchi si dicono soddisfatti dell’apertura del cantiere alla rotonda Tienanmen, all’incrocio tra la trafficata via Gronchi e via Scornigiana ad Ospedaletto. In una lettera indirizzata al Tirreno, Ramona Bacciarelli, consigliera Pd del Ctp3, ringrazia l’assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli e la nostra redazione per l’attenzione data al tema. «Abbiamo raggiunto questo importante traguardo grazie anche a voi e all’impegno di tutti», dice Bacciarelli che in questi anni ha lottato insieme alle famiglie Mulè e Ponzecchi affinché la rotonda fosse resa sicura. Proprio in quel maledetto punto, infatti, hanno perso la vita due giovani centauri e si sono verificati numerosi incidenti meno gravi.
Troppo alta la barriera di cemento che circonda la rotatoria e scarsa l’illuminazione. Mulè aveva 28 anni quando nel giugno 2008, in sella alla sua Yamaha 600, toccò il cordolo della rotonda (un marciapiede di 20 centimetri) e dopo un volo di alcuni metri finì dalla parte opposta: un impatto tremendo che non gli lasciò scampo nonostante indossasse il casco. Nell’agosto 2013, il 17enne Ponzecchi stava tornando a casa dopo una tranquilla serata trascorsa con gli amici. Come Mulè, urtò il cordolo con la sua moto. Il giovane, un esperto motociclista, perse il controllo del mezzo e finì malamente a terra. Due ragazzi uniti dalla passione sfrenata per le moto, strappati alla vita troppo presto. Due vicende che in città suscitarono commozione e rabbia.
Per questo nell’agosto 2013 Il Tirreno lanciò una raccolta di firme, rivolta in primis all’amministrazione comunale, per chiedere interventi per migliorare la sicurezza della rotatoria. Dopo tre anni il Comune ha finalmente impegnato i finanziamenti per i lavori. L’atteso annuncio è stato dato dall’assessore Serfogli, che all’assemblea del Ctp 3 ha illustrato il progetto che correggerà la rotonda ed i tratti stradali di accesso.
«Vorremmo ringraziare tutti. Grazie a Paola Balestri, segretaria della sezione Pd di Putignano-Coltano, che con me ha partecipato a questa battaglia - dice Bacciarelli, anche a nome dei familiari dei due sfortunati giovani -. Grazie anche a Marco Biondi, presidente del Ctp3, che mi ha accompagnato in questa impresa. Al consigliere comunale Juri Dell’Omodarme per l’attenzione ai problemi dei vari quartieri. Ad Antonio Dell’Omodarme per avermi insegnato a continuare a crederci quando avevo perso le speranze. E infine, ma non perché sia meno importante (anzi), all’assessore Serfogli, che fin da subito si è interessato per risolvere le problematiche presenti su questa rotatoria. È giusto che gli faccia pubblicamente i miei più sinceri complimenti».
«L’unico rimpianto è non aver fatto iniziare prima i lavori di rifacimento della rotonda. La perdita che abbiamo subìto è indelebile, la nostra vita è cambiata per sempre ed è impossibile tornare indietro - afferma Rosalbà Mulè, a quasi otto anni di distanza dalla morte di suo fratello Francesco -. L’importante è aver raggiunto questo importante traguardo, affinché nessun altro subisca l’enorme dolore che abbiamo vissuto noi. Per fortuna durante questo calvario abbiamo incontrato persone valide come Bacciarelli e Serfogli».
Soddisfazione anche da parte degli amici di Ponzecchi. «C’è stato un gran temporeggiare dopo la morte di Luca, più volte ci siamo battuti per la messa in sicurezza della situazione – racconta Andrea Chiti -. Eravamo presenti all’annuncio di Serfogli, ci fa molto piacere che finalmente siano iniziati i lavori». Ponzecchi era impegnato in iniziative per la sicurezza stradale. I suoi amici più stretti hanno raccolto il testimone della sua battaglia, raggiungendo questo importante risultato.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
