La manifestazione
Discarica nel Parco, stangata al responsabile
VECCHIANO. Aveva creato una discarica di inerti in via del Mare. Ma grazie alla segnalazione di un cittadino è stato individuato e sanzionato. La strada che da Migliarino conduce a Marina di...
VECCHIANO. Aveva creato una discarica di inerti in via del Mare. Ma grazie alla segnalazione di un cittadino è stato individuato e sanzionato. La strada che da Migliarino conduce a Marina di Vecchiano, diventata pubblica grazie ad uno storico accordo tra la famiglia Salviati e l’Ente Parco, è particolarmente soggetta all’abbandono di rifiuti.
Difficile garantire una vigilanza su tutto il Parco. Per questo motivo, il presidente e il direttore dell’area protetta ringraziano i cittadini per la collaborazione, sempre più essenziale per rintracciare e punire chi non rispetta l’ambiente e le leggi. Tutto è partito da una telefonata al comando di del Corpo Forestale dello Stato.
«Un cittadino e amante della zona ha assistito allo scarico dei rifiuti e ha fornito i dati del mezzo che aveva visto – racconta il direttore Andrea Gennai –. Alla segnalazione sono seguiti le indagini e gli interrogatori. Con lo stesso atto, l’individuo responsabile ha infranto due norme diverse e pertanto dovrà pagare due sanzioni: una al Parco, che per regolamento ammonta tra 400 e i 4.000 euro, e una alla Provincia di Pisa, anch’essa pari a diverse centinaia di euro».
A queste infrazioni di ordine amministrativo, si aggiunge un processo penale a carico del soggetto. In questo caso, i rifiuti abbandonati sono residui di lavori edili: detriti, mattoni, cemento e altro che, per legge, devono essere portati alle apposite discariche, non certo nel mezzo di un’oasi protetta. «Il Parco ha rafforzato ulteriormente la collaborazione con le forze dell’ordine per intensificare i controlli sul territorio, con un occhio particolare per quelle più soggette a questo tipo di reati – sottolinea Gennai –. Senza le segnalazioni dei cittadini, che giustamente sono sempre più snervati da simili episodi di inciviltà, è difficile individuare i colpevoli. Per questo auspichiamo che sia sempre maggiore la collaborazione con la popolazione». Il Parco «sarà inclemente – chiude Gennai – nell'applicazione delle sanzioni previste dalla legge e il Comune di Vecchiano, che sarà formalmente avvertito per competenza, potrà questa volta recuperare le spese che sosterrà per la rimozione della discarica».
Sharon Braithwaite
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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