Sicurezza
Contro la crisi via al baratto on line di mezzi e attrezzi
PISA. Tra gli effetti della crisi economica c'è la scoperta della condivisione. Un concetto già molto radicato nei paesi anglosassoni ma relativamente nuovo per il nostro Paese. Abbiamo imparato a...
PISA. Tra gli effetti della crisi economica c'è la scoperta della condivisione. Un concetto già molto radicato nei paesi anglosassoni ma relativamente nuovo per il nostro Paese. Abbiamo imparato a condividere un viaggio con “BlaBlaCar”, a scambiarci le case nei periodi di vacanza, a prendere in prestito auto e bici soltanto per le ore necessarie. Da oggi è possibile condividere anche gli strumenti da lavoro, grazie a una piattaforma on line, “Toolssharing.com”, ideata da due giovani imprenditori sostenuti da Confartigianato, Tommaso Pardi e Matteo Labellarte. L'idea rivoluzionerà il mondo delle piccole e grandi imprese, regalando una boccata di ossigeno a tutta l'economia, a cominciare dal settore edilizio. In pratica “Toolssharing.com” sarà custode di un grande magazzino on line di attrezzi da lavoro. Si rivolge a imprese, a piccoli artigiani, a hobbisti, agli studi tecnici e alle pubbliche amministrazioni. Collegandosi al sito tutti potranno chiedere o offrire i propri macchinari in via temporanea. Chi ne ha uno inutilizzato potrà ammortizzarne il costo; chi ne ha bisogno soltanto per un lavoretto o per un breve periodo non sarà costretto a comperarlo. Anche il settore pubblico potrebbe giovarsi del sistema di condivisione, pensiamo a costose macchine spargisale utilizzate solo per pochi giorni, o all'esigenza di telecomandare un drone per fotogrammare terreni agricoli. I fruitori del servizio, a fronte di un regolare contratto, pagheranno l'importo pattuito con carta di credito. Al termine saranno invitati ad esprimere il loro gradimento sul sito, così da alimentare una fitta rete di condivisione.
«In Italia esiste un immenso patrimonio di piccole imprese – ha detto Pardi –. Si contano circa 1,5 milioni di imprese artigiane e altrettante agricole, un capitale immenso che crea occupazione e reddito e può crearne ancora di più ottimizzando l'utilizzo dei macchinari». «La crisi ha messo in discussione i consueti modelli di business e la società non sempre riesce a stare al passo con l'evoluzione tecnologica – ha detto Romano Pucci, presidente di Confartigianato Pisa. Operazioni come queste rientrano in questo cambio di passo dell'imprenditorialità. Oggi non è più pensabile investire migliaia di euro in macchine agricole da usare solo per qualche mese. È preferibile investire di più nella formazione e nella commercializzazione piuttosto che in strutture, per le quali serve più flessibilità. «Da non sottovalutare – ha aggiunto Labellarte – l'importanza dei macchinari giusti nell'ambito della sicurezza sul lavoro». E a proposito del progetto ha detto: «Toolssharing ha bisogno di trovare condivisione attraverso il meccanismo di crowdfunding per raggiungere il budget necessario a partire. Ogni sostenitore può aderire al fondo con un minimo di 2 euro».
Renata Viola
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