Il Tirreno

Pisa

Maxi bando per infermieri in arrivo 25mila domande

di Cristiano Marcacci
Maxi bando per infermieri in arrivo 25mila domande

Gli uffici Estar di via Cocchi a Ospedaletto stanno lavorando al concorso toscano Il direttore generale Pestelli: «A breve anche le gare per ristorazione e lavanderia»

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PISA. È in via Cocchi a Ospedaletto, nella zona industriale di Pisa, in un enorme stabile moderno quasi tutto a vetri, che sta nascendo la sanità toscana del futuro. È una delle tre sedi dell’Estar, l'ente di supporto tecnico-amministrativo regionale istituito per l'esercizio delle funzioni tecniche, amministrative e di supporto delle aziende sanitarie, degli enti del servizio sanitario regionale e delle società della salute. Le sue competenze sono molteplici: approvvigionamento di beni e servizi; magazzini e logistica distributiva; tecnologie dell'informazione e della comunicazione; tecnologie sanitarie; procedure concorsuali e selettive per il reclutamento del personale; processi per il pagamento delle competenze economiche del personale del servizio sanitario regionale; gestione delle procedure di gara per la manutenzione, alienazione, concessione e locazione del patrimonio immobiliare delle aziende sanitarie.

È qui che nei prossimi mesi arriverà una valanga di richieste d’iscrizione alla nuova graduatoria regionale degli infermieri. Entro la fine di marzo sarà pubblicato il maxi bando di concorso e la previsione è quella dell’arrivo di circa venticinquemila domande. Ma non solo: gli uffici Estar stanno lavorando anche agli ultimi dettagli della gara d’appalto per le attività di pulizia e sanificazione degli ospedali toscani, che sarà articolata per lotti sulla base delle diverse tipologie di servizio e non più, come in passato, per localizzazione geografica. Una torta ricchissima, che vale ben sessanta milioni all’anno, per sei anni. A questo proposito, lo stesso Estar ha deciso intanto di muoversi con una “consultazione preliminare di mercato”, alla quale sono stati invitati tutti gli operatori economici interessati e che servirà per acquisire informazioni e suggerimenti utili ad una più ampia partecipazione e migliore pianificazione della gara. La riunione è in programma per il 19 febbraio.

«Sempre nei prossimi mesi – rivela Nicolò Pestelli, direttore generale dell’Estar – vareremo anche le gare per la ristorazione e la lavanderia. La prima ha un valore complessivo di circa 73 milioni per sei anni, mentre la seconda vale 30 milioni all’anno». Per la Regione Toscana l’Estar deve funzionare come una sorta di fabbrica del risparmio. «Attraverso questo tipo di gestione unificata e accentrata – spiegano Pestelli, Paolo Franchi e Enrico Poli, gli ultimi due direttori rispettivamente del dipartimento tecnico-amministrativo e di quello della logistica – dal primo gennaio al 30 novembre 2015 siamo riusciti ad ottenere un risparmio di circa 50 milioni di euro. L’obiettivo a tutto il 2017, sempre partendo dal primo gennaio 2015, è quello di risparmiare ben 210 milioni di euro. A permetterci tutto questo sono i modelli organizzativi che ci siamo dati, molto vicini a quelli delle grandi società di servizi. Tra le nostre “mission” principali c’è quella di rispondere in tempi brevi alle necessità dell’assessorato regionale alla sanità, pensando nel contempo all’analisi dei fabbisogni delle varie Aziende sanitarie e alla progettazione delle nuove tecnologie e delle innovazioni».

A questo proposito, sono due le sperimentazioni che l’Estar sta sviluppando, e lo sta facendo proprio al policlinico di Cisanello. La prima, già in fase avanzatissima e già operativa in numerosissime unità operative, riguarda la cartella clinica informatizzata, ovvero una collezione sistematica di informazioni sulla salute dei pazienti, che può contenere dati demografici, storia medicale, cure e allergie, stato immunitario, risultati di test di laboratorio, immagini radiologiche, segnali vitali e statistiche personali come età e peso. Si chiama “Pleiade”, ed è una cartella basata su un sistema open source che offre la possibilità di avere le informazioni sui pazienti sempre disponibili, certificate e facilmente recuperabili. La seconda, invece, si chiama “Elis” e consentirà all'utenza di prenotare ed automaticamente trasferire le richieste degli esami di laboratorio utilizzando i canali Internet, in modo autonomo direttamente dal domicilio del paziente.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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