Sicurezza
«Il progetto della nuova busvia va avanti»
Fabrizio Cerri (Pisamo): «In fase di definizione il collegamento tra la stazione centrale e Cisanello»
PISA. «Sarebbe il collegamento tra la città vecchia e la città nuova. Si sta lavorando alla definizione del progetto preliminare. Passaggio necessario per poi andare a reperire le risorse economiche», dice Fabrizio Cerri, amministratore unico di Pisamo, confermando che il progetto di busvia a trazione elettrica, in sede protetta, di collegamento tra la stazione centrale e l’ospedale di Cisanello sta andando avanti. Un fronte di impegno ribadito di recente anche dal sindaco Filippeschi.
Undici in tutto i mezzi che, se le previsioni del progetto preliminare saranno confermate, percorreranno i 4,5 chilometri di tragitto, il 90% dei quali in sede dedicata e protetta. Primo capolinea in piazza Vittorio Emanuele II, a due passi dalla stazione centrale e dalla Sesta Porta; il secondo, invece, all’altezza dei parcheggi a sud dell’ospedale di Cisanello. In mezzo dieci fermate, a distanza di circa cinquecento metri l’una dall’altra, un nuovo ponte sull’Arno parallelo a quello della Vittoria, due nuovi sottopassi, altrettanti sovrappassi e tre rotatorie.
Quantificati anche investimento complessivo e tempi da “Via Ingegneria”, lo studio di Roma che si era aggiudicato la gara per la progettazione preliminare predisposta da Pisamo. I costi sono stimati in 68,2 milioni di euro. La durata dei lavori sarebbe di circa sei anni, la metà dei quali necessari per completare tutte le procedure amministrative e ottenere le necessarie autorizzazioni.
Il capolinea del centro cittadino è pensato in piazza Vittorio Emanuele. Da qui i mezzi percorrerebbero via Croce, piazza Guerrazzi, via Sangallo e il nuovo ponte parallelo a quello della Vittoria immettendosi nella nuova rotatoria di piazza Caduti di Cefalonia, di fronte al Palazzo dei Congressi. Quindi tutto a diritto, lungo le vie Matteotti, Matteucci, di Cisanello, Bargagna, Martin Lutero e Trivella, fino al parcheggio sud di Cisanello. In tutto 4,5 km che saranno percorsi, sia all’andata che al ritorno, in 12 minuti. Ipotizzate anche le fermate, complessivamente dieci: oltre ai due capolinea, il filobus dovrebbe sostare anche in piazza Guerrazzi, all’incrocio tra le vie Matteotti e San Michele degli Scalzi ed a quelli tra le vie Matteucci e Rosellini, quindi nelle vie di Cisanello, Bargagna (all’altezza del futuro parco urbano), Martin Lutero e di fronte al parcheggio nord dell’ospedale.
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