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Ex legionario senza fissa dimora assale passanti per una sigaretta

Ex legionario senza fissa dimora assale passanti per una sigaretta

PISA. Dice di aver fatto parte della legione straniera e di essere un cultore di arti marziali. Di sicuro è un senza fissa dimora, con problemi psichici, che gira con un pezzo di legno acuminato. Ha...

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PISA. Dice di aver fatto parte della legione straniera e di essere un cultore di arti marziali. Di sicuro è un senza fissa dimora, con problemi psichici, che gira con un pezzo di legno acuminato. Ha una fissazione il trentenne ungherese denunciato dalla polizia ferroviaria del commissario capo, Francesco Verduci: alla stazione ha aggredito e infastidito due persone per ottenere una sigarette. Quei modi poco urbani gli sono costati una denuncia per rifiuto d'indicare le proprie generalità, resistenza a pubblico ufficiale, minacce e detenzione di arma impropria.

Gli episodi sono avvenuti lunedì mattina. Una pattuglia in servizio di vigilanza alla biglietteria è stata avvicinata da un viaggiatore, in avanti con gli anni, che ha raccontato di essere stato aggredito da un tipo che, senza motivo, gli aveva preso il dito di una mano stringendoglielo e torcendolo chiedendogli una sigaretta. Il pensionato si è divincolato e gli ha, comunque, dato la sigaretta. Il questuante era sempre in zona e la Polfer lo ha fermato, ma il trentenne si è rifiutato di fornire le proprie generalità. Quando è stato invitato a seguire gli agenti negli uffici, si è opposto tirando fuori un bastone appuntito, di circa 35 cm, minacciando i poliziotti di infilzarli. È stato bloccato con difficoltà e, dalle testimonianze raccolte sul posto, le forze dell’ordine hanno messo insieme un altro episodio, avvenuto intorno alle 6.40.

L’ungherese aveva assalito, colpendola con un pugno al braccio sinistro, una donna perché non le aveva offerto una sigaretta. Poi l’aveva seguita importunandola fino ad avere ciò che voleva. Prima della denuncia, il trentenne - già ricoverato con trattamenti sanitario obbligatorio e con problemi psichici - è stato portato in stato di agitazione al pronto soccorso in ambulanza. Dopo le prime cure è stato riaffidato alla Polfer che lo ha denunciato, sequestrando il bastone acuminato, rimettendolo in libertà.(p.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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