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Botte all'asilo: la maestra non risponde al giudice
Sonia Ori sceglie il silenzio e resta ai domiciliari
PISA. Ha scelto di restare in silenzio davanti al giudice per le indagini preliminari anche la maestra di 59 anni, Sonia Ori, arrestata giovedì 4 febbraio per presunti maltrattamenti su alcuni bambini di un asilo nido comunale. La donna si infatti avvalsa della facoltà di non rispondere, mentre le due colleghe indagate per lo stesso reato martedì 9 febbraio attraverso i rispettivi legali non si sono presentate dal pm, Aldo Mantovani, comunicandolo via fax. L'interrogatorio, inizialmente annunciato per giovedì 11 febbraio, è stato invece programmato per mercoledì 10 in gran segreto probabilmente per evitare la presenza di giornalisti e fotografi.
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La donna accompagnata dai suoi legali e senza scorta ha raggiunto in mattinata il Tribunale per trattenersi alcuni minuti nell' ufficio del giudice Giuseppe Laghezza: il tempo necessario per sbrigare le formalità di rito ma senza rispondere alle domande e senza fornire alcuna spiegazione circa le condotte illecite che le sono state contestate anche in virtù delle immagini riprese dalle telecamere collocate dai carabinieri all'interno dell'asilo.
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