S. Paolo a Ripa d’Arno iniziano gli interventi di consolidamento
PISA. Da alcuni giorni gli operai sono al lavoro alla chiesa di San Paolo a Ripa d’Arno, dove si nota la recinzione per iniziare finalmente i lavori di ristrutturazione del “Duomo vecchio”, è chiuso...
PISA. Da alcuni giorni gli operai sono al lavoro alla chiesa di San Paolo a Ripa d’Arno, dove si nota la recinzione per iniziare finalmente i lavori di ristrutturazione del “Duomo vecchio”, è chiuso dal 2012. Secondo i piani, la chiesa dovrebbe tornare a splendere alla fine del 2018, anno in cui ricorreranno i nove secoli dalla sua consacrazione.
«Sono previsti due anni di lavoro e una spesa complessiva di 1,5 milioni di euro, che si vanno a sommare ai 400.000 euro che sono stati finanziati dalla parrocchia e dalla Diocesi, che già sono stati spesi in questi tre anni per l’impalcature che hanno aiutato a sorreggere l’intera struttura, oltre che per gli studi e le indagini tecniche pregiudiziali all’elaborazione del progetto di riqualificazione fatti per individuarne le soluzioni più idonee», aveva già spiegato l’arcivescovo di Pisa, Giovanni Paolo Benotto.
Gli interventi saranno soprattutto di natura strutturale ed interesseranno gli interni come parte della facciata, in particolare sul lato destro.
La Fondazione Pisa partecipa al recupero dell’antica chiesa con un finanziamento di 500.000 euro mentre la Cei, conferenza Episcopale Italiana, ha previsto un investimento di 600.000 euro. Nonostante l’intera cifra non sia ancora coperta, i soggetti che sostengono l’intervento sono certi che nel corso dei lavori anche la parte mancante sarà colmata.
La Fondazione Pisa si è già resa disponibile a cercare altre soluzioni finanziare, ma sono possibili offerte che potranno arrivare dai fedeli, dalla comunità parrocchiale o da chiunque sia interessato a finanziare il recupero di un’opera storica ed importante per i pisani.
La chiesa di San Paolo a Ripa d’Arno, risalente all’anno 1000, ha subìto nel tempo numerosi interventi di restauro, i più importanti dei quali nel corso del XIX secolo. E’ stata gravemente danneggiata dai bombardamenti della seconda guerra mondiale e parzialmente ricostruita dopo la conclusione del conflitto. Fino alle attuali criticità statiche.
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