Il dolore
Multe fino a mille euro per chi sgarra con la differenziata
Pugno duro contro i “furbetti dei rifiuti” a San Giuliano Terme Geofor metterà i bollini, ma al terzo errore scatta la sanzione
SAN GIULIANO TERME. «Il Comune di San Giuliano si è sempre distinto per gli ottimi risultati conseguiti sulla differenziata. Negli ultimi anni siamo in vetta alla classifica, i più virtuosi dell’area pisana. Ma i cittadini che abbandonano i sacchetti sulla strada, fuori dal confine, macchiano questa immagine. Adesso basta».
Non ci sta Sergio Di Maio a veder incrinato uno dei record conseguiti da quando è sindaco. San Giuliano veleggia ormai verso quota 80% sulla differenziata, livelli da Comune “riciclone”.
Un primato però che rischia di essere incrinato dai migranti della spazzatura. Perché, credono anche dentro Geofor, quei dati sarebbero gonfiati dai molti, troppi, pendolari dei rifiuti, furbetti che in realtà non fanno bene la differenziata e ogni mattina, muovendosi verso la città per andare al lavoro, portano con sé i sacchetti per gettarli nei cassonetti se non addirittura fuori dalle isole ecologiche sulle strade di Pisa.
Così il sindaco di San Giuliano ha deciso di dare una stretta ai controlli, a partire dal porta a porta. Ha chiesto a Geofor di riprendere verifiche serrate sui cittadini che depositano sacchetti e bidoncini fuori casa per la raccolta a domicilio. Le verifiche sono ripartite da poche settimane, e per ora sono una ventina i bollini applicati a sacchetti riempiti male. «La categoria per cui si registrano più segnalazioni - dicono dal Comune - è l'indifferenziata, in cui confluiscono rifiuti che andrebbero nel multimateriale oppure nell'organico o nella carta. La percentuale di utenti che sbagliano è fortunatamente bassa e gli errori sono spesso veniali: generalmente sono corretti subito dopo il primo controllo, grazie anche alla disponibilità dei tecnici nello spiegare all'utenza l'errore».
L’errore è concesso, ma al massimo due volte. Al terzo consecutivo, niente più bollino. A quel punto scatta la multa, e in quel caso potrebbe essere davvero una stangata, visto che la sanzione amministrativa può variare tra 103,29 a 1.032,91 euro.
«I controlli puntano a migliorare un servizio che - dice Di Maio -, per l’elevato senso civico dei sangiulianesi, è già di livello elevato».
Certo, sempre che i controlli vengano eseguiti. Perché nel 2014 le uscite dei tecnici furono 26 e le segnalazioni 416, con 635 bollini di non conformità applicati. Nel 2015 appena 12 missioni, 193 utenze segnalate e 221 bollini. Una riduzione dei controlli che il Comune attribuisce alla necessità di lavorare alla stesura di un nuovo calendario della raccolta differenziata. Da quest’anno però il sindaco ha chiesto di riprendere a pieno ritmo.
Mario Neri
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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