Italia
Gli addetti alle pulizie incrociano le braccia
PISA. A pochi giorni dal cambio d’appalto hanno già incrociato le braccia e ieri mattina gli addetti alle pulizie presso la 46ª Brigata Aerea hanno manifestato davanti alla base militare per...
PISA. A pochi giorni dal cambio d’appalto hanno già incrociato le braccia e ieri mattina gli addetti alle pulizie presso la 46ª Brigata Aerea hanno manifestato davanti alla base militare per contestare il mancato rispetto del contratto collettivo nazionale di lavoro da parte di Puliart, azienda di Piacenza che dal primo febbraio si è aggiudicata il servizio di pulizie nell’installazione militare.
«Ad oggi – accusa la Filcams-Cgil di Pisa – solo a parole l’azienda si è resa disponibile ad incontrare, come previsto dal contratto nazionale multiservizi, il sindacato che più volte ha chiesto un incontro da effettuarsi prima dell'effettiva partenza del cantiere per verificare le condizioni del passaggio dei lavoratori ed affrontare eventuali problematiche».
I 24 addetti chiedono garanzie contrattuali dopo le vicissitudini vissute negli anni scorsi quando, durante i continui cambi di appalto e di aziende, hanno dovuto affrontare anche situazioni molto complicate per cercare di recuperare le proprie spettanze e i numerosi ritardi accumulati nel pagamento delle retribuzioni.
«Dal primo febbraio – spiega il sindacato – hanno iniziato a lavorare con la nuova impresa, ma senza alcuna certezza e in modo molto approssimativo: mancano anche strumenti e materiali».
Alle mancate risposte dell’azienda, i lavoratori hanno risposto prima con la proclamazione dello stato di agitazione e poi con una giornata di sciopero che si dicono a replicare anche oggi.
Davanti alla base militare i 24 addetti alle pulizie, supportati dai rappresentanti sindacali, hanno effettuato anche un volantinaggio per informare e sensibilizzare militari e lavoratori civili, incassando anche la solidarietà della Rsu dei dipendenti civili della 46ª Brigata Aerea.
Danilo Renzullo
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
