Attenzione
Le maestre si difendono «Da noi solo amore»
Sulle contestazioni nel video: «Risponderemo al magistrato»
PISA. Alle accuse dicono di voler rispondere, ma solo davanti al magistrato. Del ciclone in cui sono finite, per episodi minori, avvertono gli effetti e sanno bene la piazza le ha già giudicate. E condannate senza possibilità di appello
Se Sonia Ori, 59 anni, la veterana delle educatrici comunali, è agli arresti domiciliari da mercoledì con l’accusa di maltrattamenti, le due colleghe Donatella Castiglioni, di Cascina e Marcella Ricci, di Agnano, entrambe 59enne, devono rispondere dello stesso reato, ma la Procura non ha ritenuto di dover chiedere nei loro confronti una misura cautelare. La prima si è affidata all’avvocato Francesco Marenghi, la seconda al legale, Giulia Padovani. E attraverso i difensori le due educatrici indagate per le botte ai bimbi da uno a tre anni del nido comunale si dicono «profondamente colpite e sotto choc da questa situazione incresciosa che si è venuta a creare. Abbiamo sempre svolto il nostro lavoro con amore, dedizione e professionalità. Al momento opportuno chiariremo la nostro posizione davanti alla magistratura».
Di più al momento non ritengono di dover dire, ma soprattutto di spiegare. Nei 42 secondi del video (la versione integrale è già stata visionata da alcuni genitori e altri la vedranno nei prossimi giorni, ndr) la protagonista Ori, difesa dall’avvocato Alessandra Papineschi, rifila schiaffi e sculaccioni ai bimbi, con un particolare accanimento su un piccolo di due anni. L’audio non è stato divulgato, anche se le frasi registrate danno sostanza all’informativa che i carabinieri del nucleo investigativo hanno trasmesso in Procura e che si è tradotta in un arresto e in due educatrici indagate. Nei prossimi giorni Castiglioni e Ricci chiederanno di essere sentite dal magistrato. «Prima dobbiamo studiare i documenti» precisano i legali che aggiungono: «L'asilo non era un luogo di terrore e, al di là delle scene riprese e diffuse, i bambini stavano bene». Chi, invece, comparirà mercoledì davanti al gip Giuseppe Laghezza, per l’interrogatorio di garanzia è Sonia Ori alla quale l’accusa contesta 19 episodi di maltrattamenti con inizio 30 novembre e fine 13 gennaio. Sono quattro gli episodi addebitati alla Castiglioni e undici alla Ricci. Nella denuncia della ausiliaria della mensa, presentata ai carabinieri il 31 ottobre e sostenuta anche da una collega qualche giorno dopo, si fa presente che nel nido dove lavoravano «Ori e altre due educatrici, si verificavano maltrattamenti quali lo schiaffeggiare i bambini, il dare loro da mangiare a forza e l'usare nei loro confronti un linguaggio colorito e volgare (il che spaventava i minori, anche se alcuni sembravano essere rassegnati a subire tali comportamenti), aggiungendo peraltro che da circa due settimane la situazione era leggermente migliorata causa la presenza in asilo di due tirocinanti, pur permanendo segni di nervosismo specialmente da parte della Ori». La collega il 12 novembre conferma «quanto riferito ai carabinieri dieci giorni prima relativamente ai maltrattamenti posti in essere, dalla Ori, nei confronti dei piccoli ospiti dell'asilo in questione, in particolare nei confronti di una bambino di due anni, riferendo anch'ella che recentemente la situazione si era andata normalizzando, forse a causa del cambiamento del bimbo, che inizialmente aveva avuto delle difficoltà di inserimento nella struttura».
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