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Pisa

Pochi pompieri e con mezzi vecchi

Pochi pompieri e con mezzi vecchi

Denuncia del coordinamento Usb: «Distaccamenti senza Aps e autobotti, in officina perché guaste»

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PISA. Le carenze strutturali delle forze dell’ordine sul territorio pisano sono state evidenziate nella relazione annuale dal presidente del Tribunale. Ed è proprio a queste sottolineature che fa riferimento il coordinamento provinciale Usb dei vigili del fuoco per mettere in rilievo alla situazione che vivono quotidianamente i pompieri.

«Anche i vigili del fuoco, al servizio dello Stato per la salvaguardia dell'incolumità pubblica di cittadini e aziende, sono – si fa presente – fortemente penalizzati e costretti a turni doppi e richiami in servizio costanti per garantire un minimo di livello di sicurezza. I dati parlano chiaro: ogni giorno al comando si deve far fronte a carenze croniche, ci sono solo 2 squadre, quando tutto va bene, nella sede di via Matteotti, la terza eventuale chiamata di soccorso resta in attesa. Due squadre che coprono non solo la città di Pisa ma anche il territorio a nord e a sud con i comuni di San Giuliano Terme, Vecchiano, Calci, Fauglia, Orciano e Santa Luce; oltre ad una parte del comune di Cascina (fino a Navacchio) per un totale di 526 chilometri quadrati e una popolazione di oltre 170.000 abitanti. Non va meglio alle altre 3 squadre presenti ogni giorno in provincia che coprono il territorio a Cascina, Castelfranco e Saline di Volterra, per una superficie totale di 1.918 chilometri quadrati e un totale di 251.000 abitanti».

Nel corso del 2015 il comando di Pisa ha effettuato 6.453 interventi. «Ogni volta – si afferma – queste piccole emergenze richiedono il supporto di squadre che vengono da altre province della Toscana, oltre al raddoppio dei turni e il richiamo in servizio di personale in ferie. Spesso, inoltre, non ci sono nemmeno gli automezzi, perché vecchi, con un’età media di 15-20 anni, che sempre più frequentemente sono guasti e in officina, come per esempio in questi giorni accade a Cascina e Castelfranco che sono senza la propria Aps, il mezzo standard per tutte le tipologie di interventi, e senza la autobotti guaste da mesi e ferme in officina in attesa di risorse per la riparazione. Cinque squadre di vigili del fuoco in servizio in questo momento coprono quindi – conclude il coordinamento dell’Unione sindacale di base – una popolazione di 421.000 abitanti, con un rapporto vigili del fuoco/abitanti di un vigile ogni 16.840 abitanti, contro una media europea di 1/1.000».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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