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Pisa

Botte all'asilo, la collega indagata: "Non so nulla, ho solo letto i giornali"

Sabrina Chiellini
Botte all'asilo, la collega indagata: "Non so nulla, ho solo letto i giornali"

Parla Donatella Castiglioni, 60 anni, una delle due insegnanti indagate in stato di libertà per i maltrattamenti sui bambini avvenuti in un asilo nido di Pisa

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CASCINA. Donatella Castiglioni, 60 anni, una delle due insegnanti indagate in stato di libertà per i maltrattamenti sui bambini avvenuti in un asilo nido di Pisa, dice di essere venuta a conoscenza dalla lettura dei giornali di quello che succedeva al nido dove lavora. L’educatrice arriva a casa, una villetta situata nella campagna di Cascina, a Musigliano, poco prima delle 11, alla guida di un camper. Si ferma poi nel giardino, con l’aria di chi non immagina di trovarsi davanti i cronisti. Piglio sicuro e anche un po’ infastidito.

[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.12902753:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/toscana/2016/02/05/news/violenza-al-nido-la-maestra-ai-bambini-oggi-ti-faccio-male-e-ti-metto-fuori-al-freddo-1.12902753]]«Non so niente di questa vicenda, ero fuori per una breve vacanza. Ho saputo solo dai giornali, non conoscevo niente di questa storia», è la prima risposta alle nostre domande della maestra, ora sospesa dal servizio. Così come cade dalle nuvole quando le ricordiamo che una collega è stata arrestata e che lei stessa è indagata per lo stesso reato. «Sono stata indagata? Nessuno mi ha informato. Ho sentito e letto queste cose dai giornali», ripete senza voler aggiungere altro, lasciando intendere di non avere avuto alcuna percezione rispetto alla gravità dei fatti accaduti e documentati, con intercettazioni audio e video, nella scuola comunale. Ma poco dopo l’educatrice, che ha insegnato anche in altre scuole pisane, cambia atteggiamento. «Non voglio rilasciare alcuna dichiarazione – aggiunge – mi è stato consigliato, anche dall’avvocato, di non rilasciare commenti o dire niente su questa storia».

Chi conosce l’educatrice racconta che già dall’altra mattina, da quando la collega Ori è stata arrestata, sia lei che l’altra indagata in stato di libertà sono state informate delle indagini. Negli uffici Scuola del Comune, infatti, c’era chi sapeva che tra le educatrici del nido c’erano divergenze rispetto ai metodi usati con i bambini. Altre colleghe erano state più volte sul punto di segnalare le situazioni anomale alla dirigente del servizio scuola comunale. Ma neppure di questo Castiglioni vuole parlare.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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