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Terza lettera ad Alfano: «Servono rinforzi»

Terza lettera ad Alfano: «Servono rinforzi»

Il sindaco ancora in pressing sul ministro degli Interni per garantire più agenti alle forze dell’ordine

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PISA. Nuova lettera di Marco Filippeschi ad Angelino Alfano, stessa richiesta. Il sindaco ha scritto ieri al ministro dell’Interno per chiedere, ancora una volta, un «potenziamento degli organici delle forze di polizia operanti nella città di Pisa e nella provincia, anche ad esito dei nuovi provvedimenti inclusi nella Legge di Stabilità». È la terza missiva in tre mesi. L’ultima era stata inviata il 22 dicembre scorso e conteneva in allegato la classifica del Sole 24 Ore sulla qualità della vita nei comuni italiani, con la provincia di Pisa in posizione critica rispetto a microcriminalità, furti in appartamenti e rapine.

Questa volta, per avvalorare la tesi di un effettivo peggioramento sul fronte sicurezza e, di conseguenza, giustificare l’ennesima richiesta di rinforzi, Filippeschi ha integrato il proprio pensiero con un estratto della relazione del presidente del Tribunale di Pisa, Salvatore Laganà, pubblicata il 30 gennaio scorso in occasione dell’inaugurazione dell’Anno Giudiziario 2016 svoltasi alla Corte di Appello di Firenze. «Ho ritenuto doveroso trasmettere immediatamente al ministro Alfano quanto scritto in modo così autorevole dal presidente Laganà, che descrive in maniera chiarissima una situazione in evoluzione negativa», commentato il sindaco.

«Appare indubbio - ha detto Laganà - che vi è stato un diffondersi non solo del fenomeno della microcriminalità, soprattutto di provenienza straniera e clandestina, che ha finito nel tempo per alterare profondamente le caratteristiche di una città come Pisa e del suo territorio limitrofo, ma che vi è anche il rischio concreto di un salto di qualità di bande criminali dedite in precedenza a reati di poco conto verso delitti di rilievo maggiore sotto il profilo della convivenza sociale, come le rapine, le estorsioni, i furti in abitazione, l’usura». Il tutto «pur in presenza di numerosi arresti da parte delle Forze dell’Ordine, particolarmente attive specie negli ultimi tempi nonostante le indubbie carenze di organico che hanno reso più difficoltosi i controlli».

Una fotografia altamente condivisibile secondo Filippeschi, che alle parole di Laganà aggiunge una personale lamentela sul blocco dell’assunzione di 10 nuovi agenti della polizia municipale, già messa in programma e finanziata, «a causa di provvedimenti assurdi quali quelli confermati dalla Legge di Stabilità» che limitano le previsioni del Comune di una crescita di 30 unità per il triennio 2015-2018.

Enza Chiappone

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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