Sicurezza
Multe fino a 300 euro per chi getta a terra mozziconi di sigaretta
Ambiente: “Pisa Pulita” è la nuova iniziativa del Comune Aumenteranno i controlli della polizia municipale in centro
PISA. Chi ha la cattiva abitudine di gettare a terra mozziconi di sigaretta o gomme da masticare, ora dovrà pensarci due volte. Sulla scia del “Collegato Ambiente” alla Legge di Stabilità, appena entrato in vigore a livello nazionale, anche Pisa parte all’attacco per sanzionare «chi danneggia l’immagine della città e costringe a costi sempre più alti dei servizi di spazzamento». Lo ha annunciato il sindaco Marco Filippeschi, subito dopo aver emanato una direttiva che impegna sia la polizia municipale che gli uffici competenti a mettere in opera controlli e sanzioni, in linea con la nuova normativa. Si chiama “Pisa Pulita” e riguarda prima di tutto i rifiuti di piccole dimensioni, abbandonati su strade, marciapiedi o negli scarichi fognari, un fenomeno «rispetto al quale i cittadini e in generale i fruitori della città hanno sollecitato più volte un intervento del Comune», si legge nella direttiva.
Il primo passo sarà costituito da una campagna di informazione sui nuovi provvedimenti attraverso volantini e avvisi, soprattutto nelle aree più interessate dal fenomeno, ovvero nella zona che va dalla stazione a piazza Vittorio Emanuele, poi si partirà con le multe «con l’obiettivo di applicare il massimo delle sanzioni, anche per compensare un servizio molto articolato», ha chiarito il sindaco. Quelle più salate, da 60 a 300 euro, interesseranno i fumatori, essendo i mozziconi di sigarette ed i prodotti da fumo in generale difficili da smaltire e altamente inquinanti. Vanno invece da 30 a 150 euro le sanzioni per chi getterà per terra o negli scarichi scontrini, fazzoletti di carta, gomme da masticare e volantini pubblicitari, anche se di piccole dimensioni. «Faremo delle raccomandazioni speciali alle agenzie perché educhino i propri operatori a non lasciare i depliant pubblicitari sugli scalini dei palazzi», ha aggiunto Filippeschi.
Ma l’amministrazione non si ferma qui e rispolvera anche una norma datata ma sempre utile, quella che sancisce l’obbligo di raccolta degli escrementi degli animali. «Si vedono troppi casi di sporcizia di questo tipo in una città che non è povera di aree verdi». Per provare a scongiurarli, la nuova direttiva chiede agli agenti della polizia municipale più controlli e multe da 50 a 500 euro per chi porta a passeggio i propri cani senza essere munito degli strumenti per la raccolta delle deiezioni, con la possibilità di ricorrere anche ad agenti in borghese. I proventi di queste azioni verranno reinvestiti per la manutenzione e la pulizia del sistema fognario e per realizzare altre campagne di informazione e sensibilizzazione sull’igiene ambientale.
«C’è un abbassamento diffuso del livello di civiltà - ha commentato il sindaco - la città quando è sporca, lo è perché qualcuno l’ha sporcata. Tutti i giorni c’è un servizio di pulizia su tutte le strade, il cui lavoro viene così quasi vanificato». A questo proposito, il dirigente della Direzione Ambiente del Comune, Marco Redini, ha spiegato che «per smaltire il filtro di una sigaretta ci vogliono circa dodici anni ed altrettanto complicato è rimuovere le gomme, con costo di un euro a gomma e oltre 4 mesi per eliminare l’alone, molto visibile soprattutto sui lastricati nuovi come quello di Corso Italia». Per fare un esempio di quanto queste operazioni siano onerose, Redini ha aggiunto che «per ripulire viale Gramsci ogni intervento ammonta a 3.800 euro, circa 38.000 euro l’anno».
Enza Chiappone
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
