Il Tirreno

Pisa

«Luci e limitatori di velocità»

«Luci e limitatori di velocità»

I problemi di via Giovannini finiscono in consiglio comunale

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SAN GIULIANO TERME. Le problematiche di via Ferruccio Giovannini – affrontate dal Tirreno in un articolo di mercoledì 3 – sono oggetto dell’interpellanza urgente presentata il 12 gennaio dal consigliere Giacomo Mannocci.

Tale atto sarà discusso dal consiglio comunale sangiulianese che si riunisce questo pomeriggio.

La strada, lo ricordiamo, fu costruita dieci anni fa dalla Provincia ed oggi è di competenza dei Comuni di Pisa e di San Giuliano.

Oggi è un arteria importante della città, che collega il centro di Pisa al quartiere di Cisanello e alle località limitrofe.

Inoltre, su di essa si affacciano importanti poli universitari e di ricerca (non ultima la sede della facoltà di Chimica, il cui taglio del nastro è avvenuto, in maniera ufficiale poche settimane fa) oltre agli alloggi studenteschi dei Praticelli.

In questa interpellanza, Mannocci cita l’eclatante sequela di furti (ben otto nel giro di due anni) a danno di Daniele Arnone, titolare del distributore di benzina “Q8”.

«Questa stazione di servizio è stata oggetto di atti vandalici e di furti – dice il consigliere della lista Noi Adesso San Giuliano - Inutile dire quanto la situazione sia divenuta intollerabile, come io stesso ho fatto più volte presente all’amministrazione comunale che ne ha gran parte della competenza».

Con questo atto Mannocci chiede alla giunta cosa intenda fare per risolvere i problemi legati alla sicurezza e se chiederà al questore una maggiore vigilanza notturna da parte delle forze dell’ordine e al prefetto di inserire la questione in una delle prossime sedute del comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico.

«Non basta dimostrare la propria solidarietà ad Arnone. Occorre eliminare la doppia striscia continua: le macchine sfrecciano a tutte le ore del giorno, una follia. Di notte ci sono le corse clandestine, è terra di nessuno. Questo è un problema che le istituzioni fanno finta di non vedere – aggiunge Mannocci –. Occorrerebbe installare un’adeguata illuminazione pubblica e un limitatore della velocità, oltre a modificare la segnaletica stradale, prevedendo l’inserimento della possibilità di attraversamento delle corsie».

Secondo il consigliere di opposizione, non è solo una questione di ordine pubblico, ma anche di competenza comunale.

«Sul Tirreno di ieri, gli assessori Serfogli e Becuzzi dicono che non ci sono soldi. Vorrei sapere come vengono stabiliti gli interventi prioritari. È vero che le risorse sono limitate, ma via Giovannini presenta grosse falle nella sicurezza. Fare finta di nulla vuol dire nascondere la testa sotto la sabbia – attacca il consigliere comunale d’opposizione Giacomo Mannocci -. Invece di piangersi addosso, perché non fanno pressione sul governo nazionale che è del loro stesso colore politico, per esempio attraverso i parlamentari pisani, in modo che dei finanziamenti possano giungere a Pisa. Dovremo attendere altri dieci anni come per via Pietrasantina?».

Sharon Braithwaite

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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