Proteste
“Il piatto piange”, mense a rischio
Ristorazione, domani i lavoratori in sciopero: disagi per scuole e aziende
PISA. “Il piatto piange”. Quello di domani rischia di diventare un venerdì magro per migliaia di utenti delle mense. I lavoratori della ristorazione collettiva incroceranno le braccia per contestare il mancato rinnovo del contratto collettivo nazionale, scaduto 32 mesi fa. Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil hanno indetto uno sciopero nazionale degli addetti alla refezione che rischia di provocare il blocco delle mense aziendali, scolastiche e ospedaliere (per quest’ultime e per quelle delle residenze sanitarie assistenziali il servizio sarà assicurato, ma con un menù ridotto) e migliaia di persone potrebbero rimanere a bocca asciutta. Al centro dell’agitazione la vertenza per il rinnovo del contratto e un braccio di ferro tra i sindacati ed Angem, l’associazione nazionale gestione mense a cui aderiscono i colossi della ristorazione collettiva, che ha disdettato il contratto collettivo del turismo (parte della regolamentazione è riservata alla ristorazione collettiva) tentando di applicare un semplice regolamento - peggiorativo secondo i sindacati dal punto di vista economico e delle tutele previsti dal vecchio contratto - in attesa dell’avvio di un nuovo regime contrattuale la cui trattativa si è improvvisamente interrotta lo scorso dicembre. «Riduzione del costo del lavoro, revisione della clausola sociale nei cambi di appalto, abbassamento delle tutele collettive ed individuali e aumenti retributivi irrisori, sono le proposte inaccettabili delle parti datoriali che porterebbero ad un ingiustificato arretramento delle condizioni dei lavoratori», accusano i sindacati. Una manovra che riguarda 80.000 dipendenti in Italia e circa 600 nella provincia di Pisa «per la maggior parte donne con contratti di lavoro part-time di poche decine di ore alla settimana e spesso con diversi mesi all’anno di sospensione lavorativa - sottolineano i rappresentati dei lavoratori - occupati principalmente nella refezione in appalto di asili nido, scuole, ospedali, case di risposo e mense aziendali». “Il piatto piange”, lo slogan che domani accompagnerà i lavoratori della ristorazione collettiva nella mobilitazione nazionale, che porterà gli addetti alle mense pisani davanti alla prefettura di Firenze per un presidio di protesta insieme ai colleghi toscani. (d.r.)
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