Il Tirreno

Pisa

Ecco nomi e ruoli di tutti i coinvolti

Ecco i 23 che hanno ricevuto l’avviso di chiusura delle indagini nell’inchiesta “Medici low cost”. Per informatori e medici l’accusa è corruzione. Nello specifico la Procura indica negli atti...

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Ecco i 23 che hanno ricevuto l’avviso di chiusura delle indagini nell’inchiesta “Medici low cost”. Per informatori e medici l’accusa è corruzione. Nello specifico la Procura indica negli atti notificati agli indagati l’articolo 319 del codice penale, corruzione per un atto contrario ai doveri d'ufficio e 320, corruzione di persona incaricata di un pubblico servizio. I pediatri, infatti, al tempo dei fatti in contestazione, erano in convenzione con l’Asl. Michele Masini, dirigente dell’azienda farmaceutica Dmf, 51 anni, residente a Limbiate (Monza Brianza); Dario Boldrini, ex informatore, 34 anni, di Pisa; Valter Gandini, 71 anni, ex informatore, ora pensionato, di Pisa; Vincenzo Ruotolo, 65 anni, coordinate informator Dmf, di Grottammare (Ascoli Piceno); Gianni Panessa, 60 anni, informatore Mellin, di Livorno; Giuliano Biagi, (Humana)36 anni, informatore di Massa.

Medici: Maurizio Petri, 65 anni, medico pediatra di Cascina; Fabio Moretti, 62 anni, di Chianni (ambulatorio a Pontedera); Marco Granchi, 62 anni, medico pediatra di Pontedera (ambulatorio a Ponsacco) Claudio Ghionzoli , 64 anni, residente a Pisa (ambulatorio a Cascina); Renato Domenico Cicchiello, 67 anni, di Livorno, medico pediatra; Gian Piero Cassano, 66 anni, residente a Lido di Camaiore, medico pediatra con ambulatorio a Viareggio; Marco Marsili, 60 anni, medico pediatra di Piombino; Luca Burchi, 60 anni, medico pediatra residente a Volterra; Alessandro Marini, Livorno; Alessandro Costagliola di Livorno; Amerigo Celandroni di Calci, all’epoca dei fatti primario di pediatria al Lotti di Pontedera, Alberto Colombini e Giovanni Lenzi di Grosseto, Donella Prosperi di Cascina. Sono accusati di emissione di false fatture i responsabili delle agenzie di viaggi pisane Roberto Pasqui e Patrizia Ulivieri della New Taurus Viaggi, la più utilizzata dalle imprese coinvolte nell’inchiesta, ed Elena Bacciardi, all’epoca impiegata della Berlina Viaggi.

Sono state stralciate le posizioni di Stefano Parmigiani, 58 anni, residente a Parma, primario del presidio ospedaliero del Levante ligure (La Spezia) e di Roberto Bernardini, 58 anni, pediatra residente a Calcinaia, primario ospedale San Giuseppe, Asl 11, Empoli.

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