Il Tirreno

Pisa

Torna a vivere il cantiere ex Benetti

di Daniela Salvestroni
Torna a vivere il cantiere ex Benetti

Nautica in ripresa: la Terranova Italian Yachts produrrà barche a Pisa, farà assunzioni e darà lavoro ai terzisti

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PISA. «Il cantiere bergamasco Terranova Italian Yachts ha acquisito dalla procedura del Tribunale di Lucca il cantiere ex-Benetti Sail Division e partirà con la produzione delle barche e assunzione e lavoro per terzisti in loco».

Fonti legate all’azienda Benetti Sail Division affermano che è in corso la procedura di concordato preventivo e Terranova Italian Yachts ha fatto una offerta al liquidatore e al commissario della procedura che è stata accettata.

L’offerta riguarda solo il capannone di Pisa nell’area del consorzio dei Navicelli e non la sede del cantiere navale Benetti Sail Division a Viareggio. Nel 2009 era stata aperta a Pisa una seconda sede, 1.200 metri quadrati con 1.200 metri quadrati di area di pertinenza, ma la produzione non era mai stata avviata a causa della crisi della nautica.

Nel frattempo il marchio Benetti Sail Division è stato acquistato da un gruppo cinese e per quanto riguarda il cantiere viareggino sono state fatte due offerte di acquisto: dallo stesso gruppo cinese e da un imprenditore europeo della cantieristica.

La società era stata fondata nel 1981 dal viareggino Riccardo Benetti per poi passare a una compagine societaria di cui il socio di maggioranza assoluta è un imprenditore belga e il direttore tecnico e di produzione era Benetti.

«Oggi mi occupo della parte commerciale del gruppo cinese tramite la mia società di servizi, la Portanuova servizi – spiega al nostro giornale Riccardo Benetti – Il gruppo ha acquisito il marchio Benetti Sail Division e intende costruire le proprie barche a Shanghai». Terranova Italian Yachts ha sede a Bergamo e il proprietario Massimiliano Zilioli ha puntato su Pisa.

«Tutta la produzione avverrà a Pisa – dichiara al nostro giornale Zilioli – Dalla prossima settimana ci occuperemo dell’apertura della nuova sede nel capannone che era di Benetti Sail Division con la possibilità di assunzioni future. Ho rilevato il cantiere Terranova Yachts di Porto Torres, che era in fallimento, nel marzo 2015 e da settembre siamo sul mercato con il marchio Terranova Italian Yachts».

«Abbiamo una imbarcazione di 26 metri da finire e due nuovi yachts da fare: uno di 35 metri e l’altro di 20 metri – prosegue nel suo racconti Massimiliano Zilioli – . Sono tutti in vetroresina, con una linea particolare, classica, comoda, con ampi spazi, dai consumi limitati, con una forte autonomia di viaggio e ridotti costi di gestione e manutenzione. Sono imbarcazioni pensate per coloro che, come noi, amano vivere e viaggiare alla scoperta dei più bei mari del mondo. Hanno linee armoniche e finiture di qualità e sono personalizzabili a richiesta del cliente. Puntiamo su una clientela soprattutto americana e australiana, perché con la crisi gli italiani non comprano barche di questo tipo, e abbiamo alcune trattative in corso».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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