Gioco
Per gli scarti di sfalci e potature parte la raccolta su prenotazione
VECCHIANO. Il modello è quello applicato ogni volta per i cittadini che hanno bisogno di disfarsi di un vecchio un materasso, di un mobile, di una lavatrice che ormai ha fatto il suo tempo. Sta per...
VECCHIANO. Il modello è quello applicato ogni volta per i cittadini che hanno bisogno di disfarsi di un vecchio un materasso, di un mobile, di una lavatrice che ormai ha fatto il suo tempo. Sta per partire a Vecchiano si potrà prenotare il ritiro dei materiali di scarto derivante da sfalci e potature. Rami di ulivi, erba, fogliame si possono smaltire senza costi semplicemente chiamando il numero verde di Geofor (tel. 800959095).
Il nuovo servizio però è in realtà una misura tampone. Evita ai cittadini un aumento della Tari. Dal primo gennaio 2016, infatti, è entrato in vigore il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti da parte di Geofor che prevede la separazione dei flussi di scarto derivanti dall'organico domestico e da sfalci e potature delle piante. In certi periodi dell'anno, le quantità di verde raggiungono punte superiori al 50% di tutto ciò che viene raccolto, superando anche i valori dell'organico vero e proprio, costituito dagli avanzi di cibo. Questo mix, contenente le ramaglie delle potature che hanno un tempo di biodegradazione molto lento, ha posto seri problemi agli impianti di biocompostaggio che trattano l’organico e presso cui vengono conferiti i rifiuti raccolti sul territorio: tutto ciò ha fatto sì che gli impianti di smaltimento contestassero la qualità dei rifiuti raccolti. Le aziende sono addirittura arrivate a respingerli minacciando di applicare penali salate, che si sarebbero tradotte in rincari della tassa sui rifiuti.
«Questa soluzione ci sembra una buona risposta», commenta il sindaco Giancarlo Lunardi, «e rappresenta l’istituzione di un nuovo servizio a domicilio senza costi supplementari per il cittadino, che potrà programmare il ritiro degli sfalci e della potature tramite una semplice telefonata a Geofor». Il servizio, continua Lunardi, «sarà erogato con modalità analoghe a quelle del ritiro domiciliare degli ingombranti, determinando la quantità massima asportabile per ogni singolo appuntamento in un numero definito di colli e di peso. Ad ogni modo, nei prossimi giorni provvederemo ad organizzare una campagna informativa mirata sull'argomento».
Non è bastata dunque la delibera approvata dal Consiglio comunale con cui il Comune incoraggiava i cittadini a portare gli sfalci direttamente al centro di raccolta di Legnaio. Un’abitudine - sono convinti in Comune - che avrebbe piano piano prodotto sconti sulle bollette. «Ma soprattutto gli anziani avrebbero avuto difficoltà, così abbiamo scelto la strada della raccolta a chiamata» L'utenza dovrà effettuare la prenotazione telefonica provvedendo ad esporre sul suolo pubblico il materiale confezionato in sacchi o fascine nel giorno e nell'orario che sarà comunicato al momento della prenotazione.
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