Sicurezza
«Ente Parco, il bilancio non ci soddisfa Imprese non tutelate»
Il presidente Manfredi apre al dialogo con Confcommercio Pieragnoli replica: «Tutti bocciati i progetti dei rimessaggi»
PISA. «Disponibili al confronto con ConfcommercioPisa ed a sottoscrivere un patto per lo sviluppo», dice Fabrizio Manfredi, presidenza (in scadenza di mandato) dell’Ente Parco San Rossore, Migliarino, Massaciuccoli. «Anche noi, ma il bilancio degli ultimi quattro anni è negativo», ribatte Federico Pieragnoli, direttore dell’associazione dei commercianti.
Continuano polemiche e rumors sulla presidenza dell’Ente Parco, con l’urbanista Giovanni Maffei Cardellini (in alternativa l’imprenditore Giuseppe Barsotti) pronto a sostituire Manfredi. Che, dice, ha appreso «dalla stampa dell’incontro, organizzato da ConfcommercioPisa, per conto di alcuni suoi sindacati di categoria, sul tema dello sviluppo del litorale e della golena d’Arno, e svoltosi con il presidente ed un consigliere regionale della commissione per la Toscana costiera».
«I temi della valorizzazione e della salvaguardia sono ben cari all’Ente stesso - dice Manfredi - sia in rapporto a quanto di buono il Parco ha finora fatto in proposito, e mi riferisco in particolare alla variante urbanistica delle Tenute di Tombolo e Coltano, incentrata in buona parte su questioni pratiche strettamente connesse alla mobilità del litorale pisano e alla valorizzazione dei rimessaggi nautici della golena d’Arno, sia con riguardo alle politiche complessive che il Parco sta portando avanti con determinazione proprio sul terreno del protagonismo e della valorizzazione di un’economia di questi luoghi che sia sostenibile e duratura». L’auspicio del presidente del Parco è che «i dirigenti di ConfcommercioPisa si rendano nuovamente disponibili, come avvenuto fino a pochi mesi fa, a riaprire un confronto serio e di merito sui temi di cui si fanno interpreti e portatori, perché nel Parco non hanno mai trovato sordità e chiusure».
«Presidente Manfredi, non abbiamo mai fatto mancare la nostra disponibilità al confronto, ma le imprese pisane hanno necessità di risposte concrete in tempi sostenibili», comincia così la replica di Pieragnoli, per il quale il bilancio dell’Ente Parco degli ultimi quattro anni è assai poco lusinghiero: «Si è approvata una variante urbanistica della Tenuta di Tombolo e Coltano, ma tutti i progetti di riqualificazione dei rimessaggi nautici sono stati bocciati. La costituzione dell’albo delle imprese turistiche è tutt’altro che un supporto, visto che offre vantaggi solo all’Ente e nessuno alle imprese turistiche. Intanto, la Variante organica per il litorale è “ancora in essere” per usare le parole del presidente Manfredi, questo significa che alle porte della stagione estiva non ci sono novità significative per le nostre imprese balneari e ricettive». ConfcommercioPisa sposa «in pieno la proposta del presidente della commissione Toscana Costiera Antonio Mazzeo di realizzare un Patto per lo sviluppo del Parco».
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