Il Tirreno

Pisa

I robot pisani partner di Grillo

di Cristiano Marcacci
I robot pisani partner di Grillo

Le mani bioniche, la maglia intelligente e “Face” nel nuovo lavoro dell’artista

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PISA. Sarà targata Pisa la rinascita dell’artista e comico Beppe Grillo. Saranno alcuni strumenti tecnologici d’avanguardia studiati, sviluppati e messi a punto dal centro di ricerca “Enrico Piaggio” dell’Università pisana a traghettare il capo politico pentastellato in un viaggio a ritroso verso il suo passato, quando era mattatore incontrastato di palcoscenici teatrali e televisivi. Grillo torna Grillo. Anzi, no. Grillo contro Grillo, “Grillo vs Grillo”, proprio come il nome del nuovo spettacolo che l’artista genovese porterà al debutto nei prossimi giorni. Due, al momento, le piazze prenotate per andare in scena: dal 2 al 5 febbraio a Milano (al teatro Linear Ciak) e dal 9 al 12 febbraio a Roma (al Gran Teatro). «È una storia di schizofrenia – scrive lo stesso Grillo nelle note dello show –. Di un uomo diviso tra due identità. Quella di comico e di politico. Alla fine dello spettacolo ne rimarrà una sola. È un caso clinico, disperato, tragicomico. Una storia che ripercorre una mutazione genetica in cui il protagonista cerca di riappropriarsi della sua vita e della sua identità. Ci riuscirà?».

Dietro le quinte c’è l’intenzione di fare un passo indietro rispetto alla politica. Grillo, ormai, desidera solo fare il garante del movimento. È quest’ultimo, secondo lui, a dover rimanere al centro dell’attenzione, così da permettere allo stesso Grillo di tornare al suo lavoro, che è ed è sempre stato quello di divertire e informare la gente su quello che non sa. Una scelta sicuramente dolorosa ma inevitabile, maturata con ogni probabilità anche da qualche cocente delusione che il leader a cinque stelle ha dovuto incassare negli ultimi tempi nei vari rapporti politici. Sta forse proprio qui la decisione di chiudere provvisoriamente con gli “umani” e strizzare l’occhio agli “umanoidi”. Meglio se pisani.

Dei robot nati e cresciuti all’ombra della Torre Pendente, che saranno suoi partner nel prossimo spettacolo grazie alla collaborazione degli ingegneri pisani Lorenzo Cominelli e Roberto Garofalo improvvisatisi per l’occasione aiuto-registi, Grillo si è innamorato lo scorso settembre ad “Eurathlon”, la competizione robotica internazionale che ebbe luogo a Piombino sotto l’egida del Cmre Nato, il Centro per la ricerca marittima e la sperimentazione di La Spezia. È qui che ha conosciuto Andrea Fornai, 38 anni, residente a Ponsacco, operatore culturale che lavora anche nel mondo della robotica, grazie al quale si è poi messo in contatto con Danilo De Rossi, ordinario di bioingegneria all’Università di Pisa, e Andrea Caiti, attuale direttore del centro Piaggio. Nelle successive due visite che Grillo ha effettuato proprio alla struttura di ricerca pisana, gli sono stati fatti vedere e spiegati nei dettagli i tre oggetti robotici sviluppati di recente. Innanzitutto, c’è “Face”, acronimo di Facial Automation for Conveying Emotions, un androide sociale il cui scopo consiste nell'interagire empaticamente con gli esseri umani attraverso una comunicazione non verbale. Mediante sensori posizionati sulla testa, “Face” orienta il proprio sguardo verso l'interlocutore umano, ne analizza le espressioni facciali e la gestualità e ne capta lo stato emotivo. Il robot è inoltre in grado di analizzare i segnali fisiologici dell'interlocutore, quando questo indossa a sua volta sensori integrati in una speciale maglietta elettronica, usata per il monitoraggio dei segni vitali. Sulla base dello stato mentale dell'interlocutore, “Face” inizia una comunicazione non verbale attraverso espressioni facciali, sguardi e ammiccamenti, tutti intesi a stabilire un dialogo empatico. La complessa struttura del volto del robot comprende 32 micromotori, posti tra l'epidermide e la struttura ossea, che, in modo analogo ai muscoli facciali, permettono di controllare ogni minimo movimento del viso e generare un’enorme quantità di espressioni anche molto complesse. Il sistema cognitivo di “Face” genera espressioni facciali a partire da sei stati emotivi di base: rabbia, disgusto, paura, felicità, tristezza, sorpresa. Su uno schermo scorrono i suoi “ragionamenti”: pensate che al 68enne Beppe Grillo ha dato, nel corso di una delle prove, 67 anni. Per poco, quindi, non ci ha azzeccato in pieno.

In teatro l’artista prestato alla politica avrà inoltre al suo fianco due mani robotiche e la famosa “Smartex”, la maglia intelligente, indossabile e sensorizzata, capace di eseguire in tempo reale un continuo check-up al corpo umano. Progettata nei laboratori del centro di ricerca Piaggio e realizzata dall’omonima ditta di Navacchio, che lavora nella produzione di tessuti intelligenti da utilizzare nel campo biomedicale, sportivo e della sicurezza, la maglia è in grado di monitorare vari parametri fisiologici al fine di realizzare delle terapie mirate contro la depressione. Un progetto che ha ottenuto un finanziamento di 5 milioni di euro dalla Commissione Europea. La “Pisa-Iit Softhand” è invece la mano robotica tutta italiana sviluppata sempre dal centro Piaggio e dall'Istituto Italiano di Tecnologia di Genova. Si presenta come una novità assoluta nel panorama degli arti robotici e delle protesi, perché combina in modo efficace robustezza e flessibilità, in un prodotto dal costo molto contenuto. La struttura è in materiale plastico ed è stata ottenuta attraverso tecnologie di costruzione additive, cioè tramite una stampa 3D, che ha permesso di conferire alla mano robotica un disegno innovativo.

«Con Grillo – racconta il professor Danilo De Rossi – è subito scattata l’empatia. Siamo entrambi genovesi, lui abita a Sant’Ilario e io ho casa a Nervi. Siamo della stessa età e ci siamo incontrati da giovani, ma non ci ricordavamo. La conoscenza personale è subentrata di recente. È indubbiamente una persona piacevole e soprattutto curiosa. Sulle nostre ricerche si è documentato e ha letto molto. È venuto da noi due volte, la seconda in compagnia dei suoi autori. Mi fa molto piacere questa partnership con il centro Piaggio, che arriva tra l’altro in corrispondenza dei festeggiamenti per il cinquantesimo anniversario».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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