Il Tirreno

Pisa

I ladri le devastano la casa

di Pier Luigi Ara
I ladri le devastano la casa

Stanze a soqquadro per rubare i gioielli di una vita che le aveva regalato il marito defunto

2 MINUTI DI LETTURA





CALCI. «Non ci sentiamo più tranquilli. Hanno violato la nostra privacy. Mia mamma ha paura. Sul piano psicologico, lo stato in cui viviamo in queste ore è difficile anche da descrivere». A parlare così è Elisa Beretta, figlia di Antonella, una signora anziana la cui casa è stata devastata dai ladri per accaparrarsi oggetti d’oro, un po’ di soldi. Ma, soprattutto per fare tanti, tanti danni. L’inventario di quel che si sono portati via o che è stato danneggiato è ancora in corso. Ma si tratta di decine di migliaia di euro.

Elisa e la mamma Antonella abitano a Rezzano, una frazione di Calci, vicino a Montemagno e a San Lorenzo. Vivono nello stesso stabile, una al piano di sotto, l’altra a quello superiore. I ladri sono entrati in casa nel tardo pomeriggio, quando i proprietari erano fuori. «In quel momento nessuno di noi era a casa - prosegue il racconto Elisa Beretta – Io ero andata a Roma per lavoro, ci sono rimasta due giorni. Mentre mia mamma si era momentaneamente assentata. Quando è rientrata ha avuto anche l’impressione che i ladri fossero ancora dentro casa. Ma, per fortuna, lei non li ha visti. Abbiamo un cane, che si chiama Cherrie, ma stranamente non ha abbaiato. Forse lo hanno narcotizzato o stordito in qualche modo».

Nel frattempo, forse anche per esorcizzare la paura, le due donne hanno provato a ricostruire la dinamica dei fatti. Che hanno raccontato ai carabinieri di Calci in una dettagliata denuncia sull’episodio. «Sono passati da dietro – prosegue il racconto della figlia dell’anziana derubata – dopo aver divelto la rete di protezione e subito dopo l’attacco degli infissi: hanno spaccato gli avvolgibili e forzato le finestre. Questo lo hanno compiuto sia al pian terreno che al primo piano. Non hanno lasciato arnesi da scasso, e una volta all’interno dell’abitazione non hanno risparmiato niente. Mia madre ha trovato tutte le ante dei mobili spalancate, i cassetti rovesciati, le mensole rimosse. Hanno preso oggetti d’oro, lasciando, però l’argento al suo posto. Si sono portati via i ricordi di una vita, parte di quegli oggetti sono regali che mia madre aveva ricevuto da mio padre Aldo, venuto a mancare a cinquant’anni, una decina di anni fa».

Quello della signora Antonella non è l’unica casa visitata dai ladri in questa zona. Giorgio Cantini abita poco distante. Da lui i ladri sono stati poche settimane fa: «Gli alloggi di quest’area hanno avuto quasi tutti a che fare con i ladri - dice - E adesso ci sentiamo tutti un po’ meno sicuri».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web