La manifestazione
Opera della Primaziale: Pacini resta in corsa
Spinte per il cambiamento alla guida dell’ente, ma è forte l’asse tra vescovo e attuale presidente
PISA. Tutto confermato. Le grandi manovre dentro l’Opera della Primaziale Pisana sono cominciate. La deputazione dell’Opa - fabbriceria onlus no profit che sovrintende alla tutela e alla gestione della Torre Pendente e di tutti i monumenti e musei di Piazza dei Miracoli - sta andando avanti da quasi un anno in regime di proroga. Un segnale ulteriore di quanto sia acceso e complesso il confronto sulle nuove nomine. Ma i tempi stringono e si sta avvicinando il momento delle scelte, quando sarà il ministro degli Interni a firmare il decreto per la nomina dei sette componenti della deputazione, che poi al loro interno dovranno eleggere il presidente.
La partita centrale è proprio sul nuovo/vecchio presidente Pierfrancesco Pacini. Sull’asse politico Pisa-Roma si intensificano le mosse a favore di una discontinuità. Ma un altro asse non meno solido, che vede protagonisti lo stesso Pacini e l’arcivescovo Giovanni Paolo Benotto, spinge esattamente nella direzione opposta e dunque per un’altra riconferma di Pacini, alla guida dell’Opera della Primaziale dal 1999.
Conviene ricordare che dei sette membri che compongono la deputazione dell’Opa, due vengono nominati dal ministero su indicazione dell’arcivescovo di Pisa (uno di sua scelta e uno indicato dal Capitolo della Primaziale). Per gli altri cinque la nomina avviene secondo quanto previsto dalla legge per gli enti di diritto pubblico e formalmente la scelta compete al ministro degli Interni su indicazione del prefetto. E’ evidente che nell’individuazione di tutti i componenti (e di tutti i ruoli all’interno) il parere dell’arcivescovo è sicuramente determinante: l’organismo è deputato alla conservazione di un complesso monumentale riconosciuto dall’Unesco, ma che è anche la Chiesa Primaziale di Pisa.
Dei sette deputati scelti nel 2012, tre erano di nuova nomina: il professor Paolo Moneta, docente di diritto canonico; il ragioner Giuseppe Marianelli, presidente dell’Istituto diocesano per il sostentamento del clero; monsignor Gino Biagini. Confermati Pierfrancesco Pacini (Operaio presidente); la professoressa Gabriella Garzella, docente al Dipartimento di storia dell’Università di Pisa; la ragioniera Giovanna Giannini, dirigente della Prefettura di Pisa; ed il professor Giovanni Padroni, docente alla facoltà di Economia dell’Ateneo di Pisa.
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