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Sos farmacie: sono i bancomat dei rapinatori

Sos farmacie: sono i bancomat dei rapinatori

Ennesimo colpo alla comunale in via Niccolini Ladri da Franceschi: il video su Facebook

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PISA. È diventata un bancomat per i banditi la farmacia comunale numero 5 di via Niccolini. Intorno alle 21 di martedì si è consumato l’ennesimo “prelievo” da parte di un un rapinatore solitario che, con il volto travisato e armato di coltello, ha minacciato le due dottoresse presenti nei locali facendosi consegnare circa mille euro.

Un colpo rapido, senza violenze, durante il quale il malvivente ha puntato il coltello contro le due dipendenti costringendole a prendere i soldi dalle casse.

Da quello che è stato possibile ricostruire attraverso le testimonianze delle rapinate, il bandito aveva un accento dell'Est Europa ed era abbastanza giovane.

I carabinieri del radiomobile sono intervenuti per un primo sopralluogo. Oltre a sentire le due farmaciste, i militari hanno anche acquisito le immagini della videosorveglianza interna. Una base su cui lavorare per risalire al bandito.

Per l'ultima rapina avvenuta a metà dicembre, con le identiche modalità di quella di martedì sera e un bottino equivalente, sempre i carabinieri avevano arrestato un italiano, Salvatore Rapanà, 43 anni, di Lecce, domiciliato a Pisa.

La frequenza delle rapine ai danni della comunale di via Niccolini conferma un allarme sicurezza assai diffuso tra i dipendenti.

Se ne fa portavoce il presidente delle Farmacie Comunali, Fabio Armani che rinnova l’appello al prefetto, Attilio Visconti per introdurre nelle farmacie un sistema di chiamata veloce alle forze dell’ordine. Non solo. Da lunedì partirà alla 24 ore di via Niccolini un servizio di vigilanza armata.

«Ormai stiamo assistendo a un fenomeno sempre più preoccupante – esordisce Armani –. Sappiamo bene che non è possibile debellare le rapine, ma anche per rassicurare da un punto di vista psicologico i dipendenti sarebbe opportuno accelerare l’installazione dei pulsanti con cui dare l’allarme in tempo reale. La possibilità di un intervento rapido come forma di tutela passiva. Rinnovo l’appello al prefetto a fare presto dopo gli impegni presi in questo senso nelle scorse settimane».

Deciso, poi, in giornata, il ricorso alle guardie giurate.

«In via Niccolini sarà presente un vigilante dalle 19 alle 23 – afferma Armani –. Ma dalle 19 alle 20 con l’auto di servizio sarà in grado di spostarsi dove può manifestarsi un’emergenza per altre farmacie. Una vigilanza armata nelle ore serali è una risposta che può dare serenità ai dipendenti. Ridurremo altre spese, ma questo servizio diventa una priorità».

Dalle rapine ai furti, le farmacie restano un fronte vulnerabile.

E c’è chi mette il video(nella foto sopra, ndr) dei ladri all’opera su Facebook. La farmacia Franceschi di Migliarino reagisce così all'episodio avvenuto nel pomeriggio di sabato 23 gennaio. Due uomini entrano nella farmacia, uno intrattiene la dottoressa chiedendole una siringa. L'altro si mette in tasca un misuratore della pressione del valore di 150 euro. La telecamera interna filma tutti i movimenti.

Sulla bacheca della farmacia si legge il seguente post: «Dopo essere già stati in farmacia due giorni fa, con atteggiamento molto losco e che prometteva poco di buono, oggi pomeriggio alle 15.40 si sono presentati questi due tipi stranieri con l' accento dell'est. Uno chiede una siringa al banco, mentre l 'altro ruba in farmacia. Ha un Doblò grigio con targa che inizia con "Rja". Se qualcuno li ha già visti, si rivolga ai carabinieri e dia informazioni». Qualcosa, nel frattempo, si è mosso. I carabinieri, a conclusione di brevi indagini, e dopo aver riconosciuto uno dei due ladri, hanno denunciato un 47enne georgiano per furto aggravato in concorso.

Pietro Barghigiani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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