Sicurezza
Lo arrestano per spaccio due volte nel giro di 24 ore
PISA. Ha infilato un terno di arresti conquistando, alla fine, una cella in carcere per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il record sulla frequenza delle manette ai polsi è di...
PISA. Ha infilato un terno di arresti conquistando, alla fine, una cella in carcere per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il record sulla frequenza delle manette ai polsi è di un tunisino di 31 anni, Ahmed Mliki, senza fissa dimora, arrestato due volte nel giro di 24 ore dalla polizia. La prima volta in piazza Vittorio Emanuele per il possesso di 14 grammi di eroina. Fermo convalidato dal giudice e remissione in libertà con obbligo di presentarsi in questura. Un obbligo a cui già doveva sottostare per un altro arresto eseguito qualche giorno prima dai carabinieri. Martedì, intorno alle 23, a neanche 24 ore dall’episodio in piazza Vittorio Emanuele, in via Cattaneo Mliki si è imbattuto di nuovo nella polizia. Stavolta addosso aveva 70 grammi di eroina. Processato per direttissima ieri mattina, il tunisino è comparso davanti al giudice Pietro Murano (pm onorario Vincenzo Molinaro) che ha convalidato l’arresto e disposto la custodia in carcere per l’immigrato che comparirà il 23 marzo in aula per il dibattimento. «Lo spaccio pare essere l’unica attività di sostentamento dell’imputato» ha sottolineato il giudice.
E sempre sul fronte del contrasto alla droga, martedì pomeriggio le forze dell’ordine hanno svolto controlli all’interno del parco nel parco di San Rossore e Massaciuccoli da parte delle forze dell’ordine. Un intervento svolto seguendo le disposizioni indicate nel corso del comitato provinciale dell'ordine della sicurezzza pubblica. Sono state controllate tredici persone e dieci auto. Una è stata segnalata alla prefettura per il possesso di sostanze stupefacenti. Quando ha visto le forze dell’ordine ha scelto un modo drastico per far sparire la dose di cocaina appena acquistata: l’ha ingerita. Una quantità minima che non ha provocato problemi di salute al 33enne pisano, né richiesto l’intervento dei sanitari per recuperare la bustina inghiottita.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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