Trasporti
Due premi per non dimenticare
Giornata della Memoria: cerimonia in Comune e visita alla mostra dei disegni
PISA. Durante la cerimonia di commemorazione del Giorno della Memoria avvenuta nella sala Regia del Comune, è stato premiato con la Medaglia d’Onore dal Prefetto di Pisa Attilio Visconti il deportato Primo Grandi e, con un omaggio del Comune dal sindaco Marco Filippeschi il reduce dalla campagna di Russia Bruno Sonetti. I due sono di origine pisana: Grandi è nato a Pomarance nel 1922 e si è spento a Volterra nel 2011 dopo essere sopravvissuto alla dura esperienza della deportazione e dell’internamento in Austria nel 1944, mentre Sonetti, 96 anni, secondo alcune ricerche non ufficiali, è l’ultimo reduce vivente della campagna di Russia. Il premio della Prefettura è stato consegnato al figlio di Primo Grandi, Sergio, l’omaggio del sindaco Filippeschi è stato ricevuto nelle mani di Sonetti stesso, accompagnato da una nipote. La cerimonia è iniziata con il saluto alla lapide dedicata al colonnello Arduino Cremisi, vittima della Shoah, assassinato nel campo di Flossenbeburg e alla lapide dell’ex questore Angelo De Fiore, Giusto fra le Nazioni e proseguita con la visita guidata della mostra dei disegni dei bambini del campo di sterminio di Terezin (allestita fino a domani nell’atrio di Palazzo Gambacorti).
La mostra è stata allestita grazie all’Aned sezione di Pisa. Il sindaco Filippeschi ha sottolineato che Pisa si è impegnata anche a ricordare la firma delle leggi razziali avvenuta a San Rossore.
La memoria della Shoah non deve avere solo un significato storico, come ha sottolineato Maurizio Gabbrielli, presidente comunità ebraica Pisa, «ma deve farci riflettere su chi siamo noi oggi». «E va evitata l’ipertrofia della memoria – ha detto il prefetto – per non concentrarsi solo sull’evento storico, perdendo così il valore del ricordo», «pensando alle persone che hanno sofferto, non solo a quante sono state numericamente le vittime, perché il numero è una persona», ha sottolineato Ranieri del Torto, presidente del consiglio comunale.
Valentina Villa
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
