Il Tirreno

Pisa

Caccia ai furbetti delle case popolari, parte una task force

Caccia ai furbetti delle case popolari, parte una task force

I controlli con le banche-dati regionali per scovare anomalie A giugno saranno pronti dodici nuovi alloggi alla Gabella

2 MINUTI DI LETTURA





CALCI. Entro l’estate saranno pronte nove case popolari per far fronte alle esigenze abitative del territorio. Si tratta di un progetto avviato da tempo e che viene realizzato a La Gabella.

Ma non è l’unico, che ruota intorno all’edilizia popolare. Grazie a risorse che arrivano dal Piano Casa e da Apes, l’azienda pubblica che gestisce le case popolari della provincia di Pisa (in ballo ci sono investimenti per oltre un milione di euro), è stato varato un piano di interventi che puntano soprattutto alla manutenzione e alle migliorie degli immobili esistenti. Saranno destinati in gran parte per la manutenzione straordinaria di cui hanno bisogno nove alloggi a Montemagno. Qui è previsto un intervento di poco superiore a centomila euro.

Alcuni lavori sono già stati realizzati, perché erano la conseguenza del maltempo dello scorso agosto. Altri lavori riguardano la facciata e gli infissi delle abitazioni interessate, oltre a migliorie sugli spazi comuni e sull’esterno degli immobili.

Ma non è soltanto questa l’attenzione che gli amministratori di Apes e quelli dei Comuni sul territorio - in questo caso Calci - riservano alle case popolari. «A questo punto serve uno scatto in avanti – sottolinea il sindaco di Calci Massimiliano Ghimenti – Dobbiamo fare in modo che i benefici di questi lavori e, soprattutto l’attenzione al sociale, vadano a chi ne ha più diritto».

Quindi l’obiettivo si sposta anche alla lotta all’illegalità: il contrasto all’evasione, la perdita dei requisiti, la morosità colpevole. Sono questi i temi che verranno affrontati dal’amministrazione. «Certo – sottolinea il sindaco di Calci che coordina questa situazione insieme con Valentina Ricotta, vicesindaco con delega al Sociale e con il presidente e amministratore di Apes Lorenzo Bani – con gli affitti che si possono recuperare si ottengono quelle risorse che sono necessarie per affrontare nuovi interventi di manutenzioni e addirittura nuovi investimenti nel campo dell’edilizia popolare».

Per dare battaglia ai furbetti Apes ha stipulato un accordo con la piattaforma regionale Tosca che permette di incrociare i dati fiscali, anagrafici e patrimoniali degli assegnatati, per scovare eventuali anomalie.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web