Il Tirreno

Pisa

Arno, ricerche per una scomparsa

Arno, ricerche per una scomparsa

Falso allarme dopo il rinvenimento di un giacchetto a poca distanza dall’argine

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SAN GIULIANO TERME. Prima le grida, poi un giacchetto rosso lasciato a pochi metri dall’Arno. Il pensiero corre alla possibile sparizione di una persona nelle acque del fiume. Le condizioni per una richiesta di aiuto c’erano tutte. L’epilogo delle ricerche durate ore ha escluso, però, scomparse fatali. È stato un falso allarme che nella tarda mattinata di ieri ha tenuto impegnate diverse persone in divisa tra carabinieri, vigili del fuoco di Pisa e del nucleo sommozzatori.

A supporto sono arrivati anche gli agenti della polizia municipale.

Tutti protagonisti di una scena di un potenziale fatto di cronaca affollata per non lasciare niente di intentato.

Per le premesse dalle quali è partita l’operazione sul caso non c’era da perdere tempo. Un passante ha notato a poca distanza dall’argine dell’Arno, nella frazione di Campo, un giacchetto di colore rosso.

Ma prima di imbattersi nell’indumento gli era sembrato di udire delle grida. Ha unito i due episodi e nel dubbio ha preferito mettere in movimento i possibili soccorsi per salvare una persona.

Con la chiamata al 112, l’uomo ha dato il via alle ricerche concluse nel primo pomeriggio con un nulla di fatto che ha sciolto ogni dubbio di partenza.

Nel frattempo i sommozzatori hanno scandagliato il fiume per decine di metri, a monte e a valle, rispetto al ritrovamento del giacchetto.

Nessun rinvenimento utile a dare una spiegazione al possibile coinvolgimento di una persona in un contesto di urla e abbandono di un capo di abbigliamento. Certificato il falso allarme, le ricerche si sono fermate e gli operatori sono tornati al loro posto.(p.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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