Il Tirreno

Pisa

l’interrogazione

«La Regione ha finanziato Td Group»

Donzelli (FdI) : perplesso, è la stessa finita nell’inchiesta su Banca Etruria

2 MINUTI DI LETTURA





VECCHIANO.

Oltre 16 milioni di euro in dieci anno per organizzare convegni. Sono gli stanziamenti girati dalla Regione Toscana alla TdGroup. L’azienda di Migliarino, una delle 14 società perquisite dalla Guardia di Finanza l’8 gennaio scorso nell’ambito dell’inchiesta su Banca Etruria, è finita al centro di un’interrogazione promossa da Giovanni Donzelli in consiglio regionale sui rapporti fra la società pisana fornitrice di servizi di information technology, la Regione e il Partito democratico. Un’istanza con cui il consigliere di Fratelli d’Italia ha chiesto al presidente Enrico Rossi «se nella partnership con la Regione Toscana la Td Group ha avuto collaborazioni economiche e di quale entità». La risposta in aula è stata affidata all’assessore regionale Vittorio Bugli, che ha ripercorso i rapporti della Regione con la società, «legati ad attività di convegnistica e sempre derivati da contratti per l'acquisizione di beni e servizi scaturiti da procedure di gara svolte nel rispetto del Codice degli appalti» e spesso con altri soggetti associati. E sulle cifre: «Quanto a collaborazioni in forma singola, 5 milioni e 743mila euro; quanto a contratti affidati in forma congiunta, 3 milioni e 270mila euro; quanto corrisposto dal consorzio HyperTix nei confronti di Td Group, per attività nell'ambito del contratto Tix, 7 milioni e 223mila euro».

Td Group è nell’indagine della procura di Arezzo per i suoi collegamenti con alcuni dirigenti di Banca Etruria, in particolare l’ex presidente Lorenzo Rosi e l’ex consigliere di amministrazione Luciano Nataloni, accusati di conflitto di interessi perché avrebbero potuto dare fidi milionari alle società perquisite in cui erano a vario titolo coinvolti come consulenti, come nel caso di Nataloni, o perché ricoprivano cariche dirigenziali. Si sa che la Td Gropu fu depositaria di due finanziamenti da 5 milioni e mezzo.

Ora Donzelli ha chiesto conto anche dei rapporti con la Regione e si dice «perplesso nello scoprire che questa società ha non solo utilizzato come bancomat l’istituto di credito, ma ha avuto cospicui finanziamenti dalla Regione Toscana per 16 milioni e 880mila euro in dieci anni, in media un milione e 688mila euro all'anno. Tutto questo alle spalle dei cittadini che adesso, dal governo Renzi, sono chiamati a ripagare questo sistema di potere incredibile».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze