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people mover: replica della sintel

In arrivo un’altra querela per l’ingegner De Michelis

In arrivo un’altra querela per l’ingegner De Michelis

PISA. «La comunicazione inviata al Comune di Pisa ha un evidente scopo ritorsivo e strumentale. Le affermazioni sull’esistenza di comportamenti non conformi alla legge sono gravemente false e...

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PISA. «La comunicazione inviata al Comune di Pisa ha un evidente scopo ritorsivo e strumentale. Le affermazioni sull’esistenza di comportamenti non conformi alla legge sono gravemente false e diffamatorie». Dopo la difesa di Pisamo e PisaMover, è la Sintel Engineering a replicare alle accuse contenute nella lettera inviata al sindaco e ai capigruppo in consiglio comunale dall’ingegnere Giampiero De Michelis, l’ex direttore dei lavori del People Mover che ha puntato il dito contro i responsabili del progetto accusandoli di aver cambiato «le modalità di redazione della contabilità, modificando le schede contabili» per far fronte ai presunti ritardi accumulati nella realizzazione della navetta elettrica e per cercare di non perdere il finanziamento dell’Unione Europea.

Secondo De Michelis, che ipotizza una truffa ai danni della Ue, il suo rifiuto a firmare i verbali sarebbe stato punito con la revoca dell’incarico. In una lettera inviata ai vertici di Palazzo Gambacorti, la Sintel - azienda alla quale PisaMover (il raggruppamento di imprese che sta realizzando l’opera) ha affidato la direzione dei lavori del People Mover - sottolinea l’infondatezza delle affermazioni di De Michelis annunciando una querela contro il suo ex dipendente, la terza che l’ingegnere “incassa” dopo quelle presentate da Alessandro Fiorindi, responsabile unico del progetto People Mover e direttore di Pisamo, e da PisaMover. «De Michelis insinua falsamente l’esistenza di una “congiura” ai suoi danni, che ne avrebbe determinato la rimozione dall’incarico di direttore dei lavori (del People Mover, ndr) in quanto non disponibile ad avallare le presunte irregolarità che De Michelis menziona nella comunicazione (inviata a sindaco e capigruppo, ndr) - si legge nella missiva arrivata a Palazzo Gambacorti -. Sintel non ha esautorato l’ingegnere perché non si sarebbe reso disponibile a sottoscrivere la documentazione contabile con modalità non conformi alle norme. Al contrario, è stato rimosso da tutti gli incarichi di direzione lavori (sulle autostrade Milano-Genova e Salerno-Reggio, per citarne alcuni, ndr) che intratteneva con Sintel a causa di gravi inadempimenti nell’esecuzione di tali mandati, che hanno compromesso il rapporto fiduciario. Per le stesse ragioni è stato allontanato dall’azienda, di cui era direttore tecnico».

«La comunicazione che vi è stata inviata - conclude Sintel rivolgendosi ai vertici del Comune - ha un evidente scopo ritorsivo e strumentale. Le affermazioni circa l’esistenza di comportamenti non conformi posti in essere da Sintel o da suoi dipendenti in relazione all’appalto PisaMover sono gravemente false e diffamatorie», ed hanno spinto anche l’azienda a passare alle vie legali.

Danilo Renzullo

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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