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Vecchiano, corsa dei candidati sindaco: Meciani sale in pole

Vecchiano, corsa dei candidati sindaco: Meciani sale in pole

Dentro il Pd si cerca una soluzione unitaria (senza primarie) Coalizione: i dubbi del Prc, dialogo aperto con i Riformisti

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VECCHIANO. Si avvicina il momento delle decisioni dentro il Pd vecchianese. E sulla candidatura a sindaco, per la successione di Giancarlo Lunardi, comincia a delinearsi un quadro più preciso. C’è un nome, quello di Cristiano Meciani, sul quale si stanno concentrando le maggiori indiscrezioni. Il tentativo sarebbe infatti quello di arrivare ad una scelta unitaria nel Pd e contestualmente negli alleati di centrosinistra. Ma non è ancora da escludere del tutto l’eventualità delle primarie. Gli incontri si stanno susseguendo e resta qualche posizione diversificata.

Altre voci, poi, accreditano qualche spinta per un Lunardi-bis, fatto tecnicamente possibile perché il sindaco è al primo mandato. Le valutazioni però ora sono soprattutto politiche. Quando, quasi cinque anni fa, emerse in extremis la candidatura di Lunardi, l’amministrazione vecchianese usciva da una fase complicata, contrassegnata dal pasticcio Ikea a Migliarino. Ora i tempi sono diversi, inoltre lo stesso Lunardi ha ribadito di voler fare un passo indietro. «Ho deciso di non ricandidarmi alla carica di sindaco nella tornata amministrative del 2016, una scelta politica - aveva dichiarato al Tirreno - dettata dalla mia volontà di dare spazio alle giovani leve, molto attive nel nostro comune. Tutto questo nonostante abbia ancora la possibilità di compiere un secondo mandato e avendo ricevuto il sostegno della mia coalizione e di tanti cittadini vecchianesi».

Una presa di posizione che apre dunque uno scenario di cambiamento. Finora si era parlato soprattutto di un poker di candidabili, comprendente anche il giovane assessore Del Zoppo vicino a Sel. Invece ora il volto relativamente nuovo più chiacchierato in questa volata è Cristiano Meciani, vecchianese, dipendente di Geste, attualmente capogruppo della coalizione che sostiene Lunardi (lista Insieme per Vecchiano). Un nome in ascesa.

Mantiene qualche possibilità anche Mina Canarini, insegnante, migliarinese e presidente di quel consiglio di frazione; non può certo essere dichiarata renziana, visto che in passato ha sostenuto sia Pippo Civati che Laura Puppato nelle sfide alla segreteria Pd con l’attuale presidente del consiglio. Più defilato Massimiliano Angori, di Nodica, dipendente dell’Azienda ospedaliera ed assessore in carica alla gestione del territorio. Nel caso il centrosinistra scegliesse la strada delle primarie, sarebbe la prima volta a Vecchiano. Il tutto passando dalla raccolta del numero necessario di firme per ciascun candidato.

Riguardo alla coalizione, dovrebbero esserci delle modifiche: dentro Rifondazione comunista (che esprime il vicesindaco Meini) ci sono valutazioni sul posizionarsi a fianco delle esperienze locali di buon governo oppure allinearsi alle politiche nazionali. Mentre è sempre più aperto il dialogo con i Riformisti.

Francesco Loi

Daniele Benvenuti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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