La protesta
Sesta Porta, l’ira dei vigili urbani: «Sede inadeguata»
PISA. Ci sono più controindicazioni che vantaggi nella sede della polizia municipale alla Sesta Porta. In un dossier, anche fotografico, i sindacati Uil e Cobas al termine di un’assemblea del...
PISA. Ci sono più controindicazioni che vantaggi nella sede della polizia municipale alla Sesta Porta. In un dossier, anche fotografico, i sindacati Uil e Cobas al termine di un’assemblea del personale mettono in fila i disagi di una caserma a loro dire insicura e poco funzionale.
Spogliatoi. Spazio a disposizione insufficiente, tanto che una serie di armadietti sono stati relegati nel corridoio con «lo spogliatoio maschile che si compone di due vani dei quali uno è completamente sprovvisto di impianto d'areazione tanto è vero che in estate diventa impossibile soggiornarvi anche soltanto per cambiarsi. La collocazione sotterranea ha fatto sì che l'umidità, nel giro di pochissimo tempo, aggredisse la struttura creando un ambiente particolarmente insalubre per la salute dei dipendenti e frequentatori soprattutto a causa delle ampie e diffuse colonie di muffa. Un esposto a tal riguardo è già stato inviato alla Asl e alla Corte dei Conti».
Sottopasso. I sindacati sottolineano che, dopo l'apertura del sottopasso i veicoli della municipale, dovranno, in entrata o in uscita, passare sotto due distinte sbarre del parcheggio e in caso di urgenze si potrebbero creare innumerevoli problemi. «Ricordiamo poi che nell'attuale struttura sovente cittadini e non addetti ai lavori si trovano nel locale semi interrato ove ci sono macchine di servizio, l'armeria, gli spogliatoi e gli apparati radio, una situazione che diventerebbe ancora più problematica con l'apertura del sottopasso» scrivono Uil e Cobas che lamentano anche l’assenza di parcheggi per i vigili urbani.
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