Il Tirreno

Pisa

restauro della sapienza

Cantiere a pieno ritmo conclusione a settembre

Cantiere a pieno ritmo conclusione a settembre

PISA. Procedono secondo i piani i lavori di restauro del palazzo della Sapienza, sede di Giurisprudenza e della Biblioteca universitaria. Squadre di operai sono impegnati all’interno dell’edificio...

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Procedono secondo i piani i lavori di restauro del palazzo della Sapienza, sede di Giurisprudenza e della Biblioteca universitaria. Squadre di operai sono impegnati all’interno dell’edificio tra via Curtatone e Montanara e piazza Dante, dove i teloni montati sulle impalcature coprono l’intero stabile. I lavori di adeguamento, consolidamento e riorganizzazione funzionale del palazzo della Sapienza dureranno contrattualmente 278 giorni consecutivi dalla data di consegna. La conclusione è prevista entro il prossimo mese di settembre.

Il quadro economico complessivo approvato dal consiglio di amministrazione dell’Ateneo nell’aprile scorso è pari a 13 milioni e 660.000 euro, comprensivo dei diversi interventi già conclusi nell’immobile, come gli scavi archeologici prescritti dalla Sovrintendenza archeologica, e delle spese accessorie.

I costi sono così ripartiti: 3 milioni il contributo della Fondazione Pisa, 3 milioni dalla Regione (dopo la vendita delle azioni Sat-Galilei), 1,7 milioni dal ministero dei Beni culturali, 1,2 milioni dal ministero dell’Istruzione e il resto (4 milioni e 760.000 euro) a carico dell’Università.

Il contratto è stato sottoscritto a fine novembre dai vertici delle aziende che si sono aggiudicate i lavori: l’amministratore unico e legale rappresentante di Brc Spa (società capogruppo del raggruppamento temporaneo di impresa) Lorenzo Romis e il legale rappresentante di Aspera Spa, società mandante, Alex Alì Carlo Amirfeiz.

Gli interventi nel palazzo della Sapienza riguardano il consolidamento di tutte le componenti (fondazioni, solai, volte, coperture), oltre all’adeguamento dell’impiantistica. Contestualmente è prevista la riorganizzazione funzionale, compresa l’unificazione delle varie biblioteche umanistiche.

Di fatto, i lavori costano 700.000 euro al mese. Viene impegnata costantemente una cinquantina di operai e sono previsti turni anche di notte.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web