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Sfondano la porta e svaligiano il Keith cafè

Sfondano la porta e svaligiano il Keith cafè

Rubata la cassa con centinaia di euro e la stessa banda tenta di entrare anche in un bar di via del Cottolengo

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PISA. Troppo veloci. Non hanno mosso una foglia. Nessuna vetrina spaccata, non un bicchiere o una bottiglia caduta dalle mensole o dal bancone. «Sono andati a colpo sicuro, sapevano dove era la cassa, e si sono portati via quella, punto». Centinaia di euro volatilizzate. Massimiliano Navari è uno dei dipendenti della Flu, la cooperativa che gestisce il Keith cafè a due passi da piazza Vittorio Emanuele. Domenica notte è stato la prima tappa di una serie di furti messi a segno in bar e abitazioni della zona. I ladri hanno proceduto con uno schema, quasi per piccoli quadranti di questa zona del centro. E il primo colpo l’hanno messo a segno proprio in questo bar affacciato su “Tuttomondo”, il grande murale realizzato da Keith Haring nel 1989 sulla parete esterna della canonica della chiesa di Sant’Antonio, l’ultima opera pubblica di uno dei writer più famosi della storia.

«Hanno sfondato la porta - dice Navari - sono entrati e in trenta secondi hanno fatto tutto». Non è la prima volta che il Keith viene preso di mira dai ladri, ma «è la prima volta che riescono ad entrare - confessa il barista - Finora però non erano riusciti a rubare nulla, sono sempre scappati dopo il suono dell’allarme. Ma evidentemente non erano professionisti come questi».

La banda infatti non si è neppure curata delle telecamere. «Sono collegate ad una app che abbiamo sul telefono - racconta Navari - Ogni volta che scatta l’allarme, a noi gestori viene inviato un segnale sul cellulare, e serve qualche secondo per attivare la applicazione. Credo ne siano passati trenta prima che riuscissi a connettermi, e quando ce l’ho fatta erano già spariti. Questo significa che sapevano perfettamente dove fosse posizionata la cassa. Probabilmente è qualcuno che è passato, si è preso un caffè e ha studiato il locale». I gestori del Keith hanno subito fatto denuncia alla polizia, così come ieri ha fatto Giuliana Giuliani, titolare dell’House Cafè di via del Cottolengo. «Per fortuna - racconta la signora - sono riusciti soltanto a scavalcare il muretto del cortile sul retro del bar e non sono entrati. Quando ho aperto ho trovato soltanto qualche vetro rotto, ma nulla di importante. Certo, non mi piace per niente che possano entrare, probabilmente hanno usato un vialetto di accesso al condominio vicino. Spero che le telecamere della Conad abbiano inquadrato qualcosa, ma dovremo irrobustire i sistemi di sicurezza». Anche perché non sarebbe la prima volta. Pochi mesi fa, in estate, i ladri avevano svaligiato l’appartamento vicino. «E come via di accesso - racconta Giuliani - avevano usato sempre il solito vialetto».

Mario Neri

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione Pisa