Sicurezza
Bastione del Parlascio progetto approvato con mostre e ristoro
Farà parte dell’offerta turistica legata al percorso sulle mura Recupero possibile grazie al contributo della Fondazione Pisa
PISA. Approvato dalla giunta il progetto definitivo di restauro e recupero del Bastione del Parlascio. Accanto al suo valore architettonico e storico (risale al XVI secolo), il Bastione rappresenta una parte essenziale del progetto mura. Una volta rimesso a nuovo, sarà uno dei punti di salita e discesa dal camminamento sulla sommità delle mura, ma avrà anche un utilizzo strategico dal punto di vista turistico: tra le particolarità, la previsione di un punto ristoro. L’ipotesi è quella di un ristorante sopraelevato, praticamente all’altezza del camminamento, che guarda i Bagni di Nerone.
L’amministrazione comunale ha inserito l’intervento nel piano triennale delle opere pubbliche. In particolare è previsto nell’annualità 2016 l’avvio del primo lotto, che può contare sul finanziamento indispensabile della Fondazione Pisa, per un importo di 1,1 milioni di euro. Il cronoprogramma indica ad aprile l’indizione della gara d’appalto per l’assegnazione dei lavori, mediante l’offerta economicamente più vantaggiosa. L’inizio del cantiere dovrebbe avvenire nel prossimo autunno.
La parte di pregio artistico del Bastione è stata acquistata dal Comune di Pisa nel maggio 2013 da un privato attraverso una permuta di immobili per un valore di un milione e 59.000 euro.
Nella relazione tecnica allegata al progetto definitivo si legge che «il Bastione, situato in prossimità dell’area archeologica delle Terme Romane, sul prolungamento dell’asse pedonale di Borgo Stretto e Borgo Largo, risulta un punto strategico dal punto di vista dell’interesse architettonico e dal punto di vista dell’accessibilità alle mura urbane, in quanto - viene specificato - al suo interno è previsto uno dei punti di salita».
Il complesso architettonico del Parlascio, tra area aperta sulla sommità e locali al piano terra, «permetterà - prosegue la relazione tecnica - un’accoglienza turistica al suo interno, con l’utilizzo degli spazi per informazioni, sosta, mostre e punto ristoro». Inoltre, «consentirà il suo attraversamento con un percorso pedonale pubblico che sarà aperto nelle ore diurne».
Se la costruzione delle mura urbane con la porta del Parlascio è del XII secolo, la realizzazione di una torre sul lato esterno risale invece al XIV secolo, cui seguì un rafforzamento da parte del Brunelleschi e, nel XVI secolo, la costruzione del Bastione che, dopo il XVII secolo, perse la sua funzione militare e divenne deposito del ghiaccio fino ai primi del Novecento. Successivamente venne trasformato in rifugio antiaereo nell’ultima guerra e fino agli anni Ottanta è stato utilizzato come sede di un’officina di autoriparazioni. Ora si presenta all’interno in stato di degrado. Una volta restaurato, potrà entrare nella gestione complessiva delle mura che sarà affidata a privati attraverso un bando.
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