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Pisa

Denunce e un arresto i controlli funzionano

Denunce e un arresto i controlli funzionano

Pugno duro della prefettura contro gli eccessi in centro

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PISA. Una presenza rassicurante che sarà ripetuta e che già nella prima uscita ha collezionato un arresto, tre denunce e il sequestro di droghe leggere.

È la task-force voluta dal prefetto, Attilio Visconti che si è calata nei tempi e negli spazi della movida più estrema quella che nella notte tra ieri e venerdì si è mossa su piazza Garibaldi, piazza delle Vettovaglie e piazza dei Cavalieri.

Il gruppo interforze (carabinieri, polizia, vigili urbani, esercito) composto da quasi una ventina di uomini in divisa ha esordito in centro dando pratica attuazione a quanto deciso nell’ultima riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. Spiega il prefetto Visconti: «È necessario il pugno duro contro il fenomeno della “mala movida”. I controlli dell’altra notte saranno ripetuti con frequenza, anche in altre parti della città, e devono rappresentare una risposta forte a un problema che dura da troppo tempo. Venerdì notte è stata messa in campo un’azione esemplare da parte delle forze dell’ordine».

Un effetto deterrenza che è servito a contrastare lo spaccio, la vendita illegale di bevande e gli schiamazzi.

L’arresto. Un senegalese di 48 anni è finito in cella per una vecchio mandato di cattura mai eseguito a causa dell’irreperibilità dell’immigrato. È stato grazie a un controllo in piazza dei Cavalieri che le forze dell’ordine lo hanno identificato e con le generalità complete è saltato fuori l’ordine di arresto risalente all’agosto scorso. L’immigrato era accusato di aver palpeggiato una studentessa 23enne alle 4 del mattino in Corso Italia. Da piazza dei Cavalieri è stato portato al Don Bosco.

La rissa. Tre denunciati per rissa, invece, a mezzanotte e mezzo in piazza Garibaldi dove polizia e carabinieri sono intervenuti per bloccare due albanesi e un marocchino. Nessuno tra i contendenti ha usato coltelli o oltri oggetti, né ha chiesto di farsi portare al pronto soccorso. I controlli della task-force si sono concentrati nelle zone di piazza delle Vettovaglie, Sant'Omobono e vicoli circostanti ottenendo il risultato «dell'immmediato allontanamento di soggetti che stavano disturbando con urla e schiamazzi e incassando, le forze dell’ordine, l’apprezzamento da parte di esercenti pubblici e privati cittadini» spiegano in questura.

Controlli e droga. In tutto sono state controllate 18 persone, sequestrati 10,39 grammi di marijuana rinvenuti in piazza dei Cavalieri.

Gli obiettivi. Frequenza e incidenza della task-force in centro ha come obiettivo la lotta allo spaccio, ma soprattutto a neutralizzare quei comportamenti che dal fastidio al degrado urbano contribuiscono a rendere le piazze della movida un campo di battaglia anziché spazi da vivere in serenità. La prefettura costituirà un gruppo di lavoro che procederà in tempi brevi ad aggiornare il piano di controllo del territorio.

L’impegno è quello di rimodulare e adeguare alle esigenze di sicurezza con l'impiego coordinato del personale delle forze e dei corpi di polizia, «ottimizzandone efficacemente le risorse al fine di assicurare sia una risposta di natura repressiva che per attenuare la percezione di insicurezza».

Pietro Barghigiani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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