Il Tirreno

Pisa

la replica del sindaco

Auto multate alla Certosa «Intralciavano il bus»

Auto multate alla Certosa «Intralciavano il bus»

CALCI. «I conducenti multati per divieto di sosta la sera del 5 gennaio vicino alla Certosa bloccavano il passaggio del bus di linea Montemagno-Pisa. Non è vero che il Comune fa cassa sui...

2 MINUTI DI LETTURA





CALCI. «I conducenti multati per divieto di sosta la sera del 5 gennaio vicino alla Certosa bloccavano il passaggio del bus di linea Montemagno-Pisa. Non è vero che il Comune fa cassa sui visitatori del museo: sono una risorsa preziosa per la Valgraziosa. Con la direzione del museo c’è attenta collaborazione».

Il sindaco Massimiliano Ghimenti e il direttore del Museo di Storia Naturale Roberto Barbuti rispondono alla lettera scritta da alcuni avventori della festa della Befana, pubblicata dal Tirreno e che denunciava la raffica di multe inflitte dalla polizia municipale a diversi partecipanti della festa organizzata nel museo dal Centro Ricreativo Dipendenti Universitari (Crdu) dell’ateneo pisano.

«Su richiesta del direttore Barbuti e in vista di una partecipazione prevedibilmente straordinaria a tale iniziativa, il Comune aveva messo a disposizione la polizia municipale per la gestione dell'arrivo dei visitatori, per limitare i disagi e prevenire la sosta in luoghi non consentiti – spiegano Ghimenti e Barbuti -. L’evento aveva inizio alle 17. I vigili hanno gestito il flusso da prima delle 16 e rimanendo sul posto fino alle 17,30, cioè oltre mezz'ora dopo l'orario d'inizio dell'iniziativa. La pattuglia è poi andata via per un’altra esigenza di servizio. Fino a quel momento nessun problema si è verificato». La situazione è cambiata poco dopo, quando altri visitatori sono giunti in ritardo. «In quel momento la pattuglia non era sul posto e quindi non ha potuto indirizzare gli ultimi arrivati ai parcheggi consentiti. Essi hanno lasciato le proprie auto in sosta vietata: alcune ostruivano un accesso di sicurezza, mentre altre bloccavano il passaggio di un autobus di linea – affermano Ghimenti e Barbuti -. Il successivo intervento della polizia municipale è stato richiesto dall'autista proprio per far passare il bus della linea E120, Montemagno-Calci-Pisa. Solo a quel punto sono state effettuate delle sanzioni». Con queste parole, Ghimenti e Barbuti vogliono ribadire la completa collaborazione tra Museo di Storia Naturale e Comune di Calci e confutare quanto affermato dalla lettera. «I visitatori sono una risorsa preziosa per il territorio ed è volontà del Comune e del museo limitarne i disagi – concludono. Per questo intendiamo proseguire tali servizi di aiuto al parcheggio almeno per le giornate di prevedibile maggior affluenza, come per esempio è accaduto il 3 ed il 6 gennaio grazie ai volontari della Associazione Nazionale Carabinieri Sez. Ugo Cortesi di Calci (che cogliamo l'occasione per ringraziare). Per tutti questi motivi, ci spiace molto leggere "speriamo che chi ha preso la multa non torni più". Invitiamo invece queste persone a tornare quanto prima in Valgraziosa e alla Certosa».

Sharon Braithwaite

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze